10/12/2009
Dell'esistenza del clitoride - dissertazioni ed ipotesi
Ci scrive Desolata '82:
...Credo che il mio ragazzo non sappia dell'esistenza del
clitoride e quali sono le sue funzioni ecc... Io non so come
fare a dirglielo... La prego mi aiuti!!!
Orbene: il tuo ragazzo non ha tutti i torti, perché
sull'esistenza del clitoride e annesse proprietà dibattono da
millenni fior di scienziati e filosofi.
Talete di Elea era convinto che il clitoride avesse la stessa
consistenza dell'aria, per cui si limitava a soffiare contro la
vulva della moglie convinto di procurarle un piacere illimitato.
Finché lei chiese il divorzio.
Democrito ammetteva l'esistenza del clitoride, ma per lui era un
organo così piccolo ma così piccolo da risultare invisibile e
impalpabile. Non essendo possibile manipolarlo in qualche modo,
concluse che la donna viveva di fatto come se non ce l'avesse,
quindi che si tenesse le sue paturnie e non rompesse le palle.
Riuscì a persuadere la moglie delle sue teorie (o almeno, così
credeva), per cui ella non divorziò. In cambio, Democrito ottenne
ipso facto un bel paio di corna visibili e palpabili.
Le cose si complicarono quando Platone cominciò a sostenere che
il clitoride fosse un'Idea perfetta, reale sì, ma irraggiungibile.
Per quanti clitoridi avesse potuto vedere in vita sua, nessuno
poteva essere considerato il clitoride ideale. Provò anche a
bandire un concorso per Miss Clitoride, vennero (in tutti i sensi)
fanciulle da tutta la Grecia, ma i risultati furono deludenti.
Alla fine Platone giunse a dubitare dell'esistenza stessa del
clitoride ideale, e poi anche di quello empirico. Ma ormai aveva
90 anni e di certe cose non gli fregava più nulla.
Fu con Galilei che lo studio del clitoride fece un notevole passo
avanti: innanzitutto lo scienziato utilizzava il cannocchiale,
prodigioso strumento messo a punto nella sua camera d'albergo,
mentre spiava la signorina che si spogliava alla finestra del
palazzo di fronte. Galilei scoprì che il clitoride esisteva
davvero, aveva la forma di un piccolo pene e se stimolato
opportunamente provocava nella donna strani gridolini e spasmi
muscolari. Purtroppo però, si convinse che questi fenomeni fossero
dovuti ad attacchi d'isteria, tipici della natura femminile, e che
fosse opportuno asportare questo piccolo organo per curare le
donne che soffrivano di tali disturbi. E proprio mentre rincorreva
la moglie con le cesoie in mano per farle un'operazione che
riteneva inevitabile, questa s'arrampicò sulla torre di Pisa,
incespicò e cadde nel vuoto. 150Kg di carne si sfracellarono al
suolo in 9 secondi netti. Da lì iniziarono i suoi studi sulla
caduta dei gravi, mentre le problematiche relative al clitoride
passarono in secondo piano, e datosi che la sua giovane amante
Luana prediligeva il rapporto anale, furono tosto dimenticate.
Al momento gli studi sono arenati sulla famosa teoria della
relatività di Eistein, secondo la quale non importa tanto se il
clitoride esista o meno, quanto se detto clitoride e il dito/la
lingua che lo sollecita si trovino nella stessa dimensione
spaziotemporale (cfr. "Dal 69 ai buchi neri", Stephen Hawking,
ed. Celograndeceloblu.)
Nel frattempo, da migliaia di anni, miliardi di donne si grattano
"quella cosa" che si trova "lì" sperimentando sensazioni
straordinarie, ma nessuno sa bene "cosa". E mancando i documenti,
le controanalisi e la moviola, tutta la questione è stata zippata
in un Xfile formato word e consegnata all'agente Mulder, il quale
a tutt'oggi non ha ancora scoperto l'arcano, ma si dichiara
convinto di una cosa, e indicando la collega Scully stesa sul
tavolo a gambe aperte, mormora ispirato: "La Verità è lì dentro".
Dott.ssa Perineo
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La nasa lancia polli morti contro i velivoli....
Gli scienziati della NASA hanno costruito una specie di cannoncino
per lanciare dei polli morti alla velocita' massima possibile contro
i parabrezza degli aerei di linea, degli aviogetti militari e della
navetta Space Shuttle.
Lo scopo e' simulare i frequenti scontri con i gallinacei vaganti
nell'aria per verificare la resistenza dei parabrezza.
Alcuni ingegneri britannici, avendo sentito parlare di questa "arma",
erano desiderosi di provarla sul parabrezza dei loro nuovi treni ad
alta velocita'.
Sono stati presi accordi con la NASA ed il cannone e' stato spedito
agli assistenti tecnici britannici. Quando l'arma e' stata attivata
la prima volta, gli ingegneri britannici sono rimasti impietriti
mentre il pollo sparato dal cannoncino si schiantava contro il loro
parabrezza infrangibile e lo fracassava, rimbalzava contro la console
dei comandi, spezzava in due lo schienale della poltroncina di un
ingegnere e si andava ad incastrare nella parete posteriore della
baracca come se fosse stato una freccia scoccata da un arco. Gli
sconvolti tecnici Britannici hanno trasmesso alla NASA i risultati
disastrosi dell'esperimento e i progetti del loro parabrezza
supplicando gli scienziati Americani perche' dessero loro dei
suggerimenti. La NASA ha risposto con un appunto della lunghezza di
una riga:
"Scongelate i polli."
17:45 Scritto da stranezzedalweb in per ridere un pò | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: nasa, divertimento, umorismo, barzellette, giochi | OKNOtizie |
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08/12/2009
Leggende metropolitane universitarie
Elenco di leggende metropolitane relative alle universita` italiane
apparse sul newsgroup it.discussioni.leggende.metropolitane
Originariamente curato da di Pen7oLin0
- 1 -
Lui si presenta all'esame, si siede, si fa il segno della croce.
La professoressa lo guarda e gli dice: "Se ne vada, lei e` un cafone,
io sono musulmana".
Accaduta a:
Economia e Commercio, esame di Economia Aziendale
Bologna, esame di Geografia Applicata -1995 -
(qui con variante: Dopo il segno della croce:
"Lei e` un incivile, avrei potuto essere musulmana!"
Esame comunque sostenuto e superato).
- 2 -
PREMESSA: formula cinematica della caduta dei gravi: -1/2 g t^2 : il segno
di questa formula dipende dal sistema di riferimento che si sceglie: se si
non si e` coerenti lanciando un oggetto esso puo` andare anche verso
l'alto...
Prof. - Mi scriva l'equazione della caduta dei gravi
L'allievo sbaglia il segno nel suo sistema di riferimento...
Il prof. lancia il libretto dalla finestra ed esclama: "Ora lo recuperi al
piano di sopra e torni il mese prossimo!"
# Si tratta per caso del (tristemente) noto professor Pnaqbav?
# Conosco almeno due tizi che sostengono di aver subito simile trattamento da
# tale persona...
Sentita a: Milano Politecnico, Fisica I, prof. Dhnegncryyr
Firenze, Ingegneria, Elettrotecnica, prof. Nagbavab Yvorengber
- 3 -
Appello di diritto costituzionale; si presenta una figona in miniminigonna e
supertruccata. Il professore dopo averla squadrata le offre una sigaretta.
La sventurata accetta e cosa si sente rispondere? "Vada via troia fumante!"
(e non penso che il prof. si volesse riferire al noto incendio di Ilio ad
opera dei greci).
Sentita a: Bologna
Catania, Giurisprudenza
Genova
Milano, Politecnico, Fisica Prof. PNAQBAV OEHAB (vedi anche n. 2)
Napoli
Roma (vedi sotto)
Roma, Tor Vergata
Salerno
Torino, Giurisprudenza, Diritto Privato. Prof. Sreereb
Varianti: Esame di lingua latina, ed e` la ragazza a chiedere di potersi
accendere una sigaretta. Alche` il prof fa tradurre dall'Eneide:
*addio Troia fumante*, e la sbatte fuori.
la donna fuma *DURANTE* l'esame per calmarsi, senza risultato.
[Roma, imprecisata l'uni]
Da quanto ne so io questa e' successa veramente anni fa a Roma.
Una ragazza in minigonna e con una sigaretta si appresta a fare
l'esame con un famoso professore di latino (mi pare fosse Cnengber).
Questi nel vederla le dice "Ti salutero` con le stesse parole con
cui Enea saluto` la sua patria in fiamme: Vale, Troia fumans!", e
la manda via.
[Torvergata, Roma]
"Signorina, le faccio una sola domanda, se la sa le metto 30
altrimenti deve ritornare: cosa disse Enea scappando dalla
sua citta` in fiamme?"
Lei non sapendolo si alza e fa per andarsene, poi si volta e chiede
"Ma cosa disse?"
Il professore indicandola disse "Ecce Troia fumans"
- 4 -
Mandando via un ragazzo un prof gli da 10000 lire e gli consiglia di andare
a puttane. Dopo pochi minuti il ragazzo torna con 2000 lire e dice al prof:
*sua moglie mi ha fatto lo sconto*.
Accaduta a: Roma (La Sapienza)
Milano, Poli, prof. di Fisica
Genova, Medicina
Varianti:
Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Prof. sadico: "Guardi, le do` 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona
del porto e vedra` quante signorine le spiegano volentieri queste cose..."
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10
sacchi in mano all'incredulo professore, commentando: "Sua moglie prende di
meno."
Accaduta a: Genova, Medicina
Genova, ISEF 1983
VARIANTE: 10.000 invece che 20.000
- 5 -
E quella dell'esame di Fisica in cui il prof. lancia un mazzo di chiavi e
chiede allo studente: Che tipo di moto e` questo ?
E lo studente (rilanciando al prof le chiavi): Lo stesso di questo.
- 6 -
Prof: "Mi faccia il ciclo di Carnot"
Stud: <disegna un cerchio sul foglio>
Prof: "Hmmm... bene... ne faccia un'altro, vicino"
Stud: <disegna un'altro cerchio a fianco del primo>
Prof: "Bene... unisca i centri dei due cicli con una retta"
Stud: <disegna la retta>
Prof: "Molto bene, ora prenda il suo biciclo di Carnot e se ne vada!"
- 7 -
Esame di Geometria. La prof, dopo varie domande a cui lo studente non
ha risposto chiede:
- Mi disegni una retta sulla lavagna-
Lo studente comincia ma poi si interrompe e la prof:
- Continui e non si fermi-
E lo studente :
- Ma prof. la lavagna e` finita-
E la prof di rimando:
Continua lungo tutte e 4 le lavagne... continua cosi` lungo il muro fino
alla porta... esci e continua cosi` fino a casa...
Sentita a: Cagliari, Ing. Elettronica, prof. FRECV all'esame di Fisica II
Catania, Ingegneria
Roma (La Sapienza)
Pisa, prof. Ivyynttvb (fratello del noto attore, docente alquanto
BASTARDO di "Scienza delle Costruzioni")
# Non e` finita: lo studente se ne va, continuando a disegnare col gesso sul
# muro. Tutti pensano sia un gesto di stizza, ma dopo qualche minuto, si sente
# bussare dall'altra porta dell'aula (quella opposta all'uscita dello studente)
# ... tutti ammutoliscono... la porta si apre, ed entra lo studente di prima,
# ancora col gesso attaccato al muro (l'edificio della facolta` aveva una
# pianta circolare)... disegna la linea finche` non si ricollega a quella da
# lui incominciata sulla lavagna, e blatera qualcosa del tipo "C'e` chi dice
# che estendendo una retta all'infinito si ripieghi su se stessa formando un
# cerchio...". Il prof l'ha promosso!
- 8 -
Esame di Analisi all'universita` di Milano, alla fine dell'esame il professore
dice che il tempo sta per scadere e di consegnare i compiti scritti. A tempo
scaduto, uno studente se ne sta tranquillo a continuare il suo lavoro. Il
professore imbestialito gli dice che non avrebbe piu` accettato il suo
compito... Lo studende si alza, tranquillamente si presenta davanti alla
cattedra dove e` sistemata la pila di compiti consegnati e dice serafico al
professore: "Lei non sa chi sono io...".
Il professore, ancora piu` incazzato, urla: "NOOO! Non so chi sia lei e non me
ne frega niente!".
E lo studente: "Come immaginavo..." e infila il suo compito nel mezzo della
pila degli altri compiti...
- 9 -
Il professore fa accomodare una ragazza e comincia con le domande.
Alla prima incertezza di questa, il tipo le chiede quante finestre ha il
palazzo della facolta`; la ragazza, piuttosto stizzita, gli risponde che non
le sembra una domanda valida.
A questo punto la faccia del vecchio diventa di tutti i colori, e si mette
ad urlare: "Ma allora cosa ci viene a fare qui lei? A pomiciare con i
ragazzi?", poi tira il libretto verso la porta e la caccia.
Due mesi dopo il professore e` stato messo a riposo.
Sentita a: Universita` di Torino, Giurisprudenza
VARIANTE:
Un prof. di economia una volta chiese quante colonne vi erano nel porticato
dell'universita`. Lo studente ovviamente non seppe rispondere e gli fu detto:
vedo che lei non frequenta l'universita`, torni alla prossima sessione.
Qualcuno che doveva essere esaminato subito dopo corse fuori a contare le
colonne e, quando fu il suo turno e gli fu posta la fatale domanda rispose
con sicurezza quante colonne c'erano. E il prof: e lei invece di studiare
passa il tempo a bighellonare per l'ateneo a contare le colonne?
Torni alla prossima sessione.
- 10 -
Milano, Ingegneria (testimoni attendibilissimi):
Durante una prova scritta all'improvviso irrompono nell'aula 2 ragazzi
vestiti da addetti delle pulizie con un secchio e uno straccio e urlano:
"Professore e` qui che hanno vomitato?" Il prof resta basito, come tutti
gli allievi, c'e' qualche risata e i 2 escono dopo aver visto che li` era
tutto a posto. Ma cos'era successo in realta`? Appena consegnate le prove,
un ragazzo era uscito di nascosto dall'aula e insieme ad una serie di
complici le aveva risolte, poi con quel trucco degli addetti delle pulizie
le soluzioni erano state consegnate ad un esaminando :-)
- 11 -
Un noto professore di Analisi Matematica della facolta` di Ingegneria a
Catania, durante una sessione di esami, stava per bocciare uno studente,
dopo che quest'ultimo aveva fatto quasi scena muta.
Vedendosi ormai spacciato lo studente chiese quasi piagnucolando :
"Professore, la prego, mi dia almeno un 18 volante...".
Il prof., sorpreso, riflette` un minuto, poi prese il libretto dello
studente, verbalizzo' l'esame con voto 18 e poi... lancio` il libretto fuori
dalla finestra dal terzo piano!! (...18 volante!)
Sentita a: Catania, Ingegneria, esame di Analisi Matematica
Napoli, prof. Grfnheb di Costituzionale
Bologna, Ingegneria
Padova, Analisi
Parma
Torino, Giurisprudenza
# E` una leggenda vecchia, nel senso che la raccontavano, almeno 10
# anni fa, i vecchi alle matricole.
# Spesso i vecchi riferivano di averla sentia da altri che, addirittura,
# hanno fatto parte delle squadre di recuperatori
Firenze, Economia e commercio
# La conoscevo anche io, pare sia accaduto a Firenze, Economia e commercio,
# quando il professore ha detto "oggi e` una bella giornata, che ne direbbe se
# le dessi un diciotto in giardino ?"
Milano, Medicina
# Un professore di anatomia umana della facolta` di medicina di milano, finito
# l'esame, si fa consegnare il libretto dello studente, dopodiche` lo scaglia
# dalla finestra del terzo piano dell'Universita`. rivoltosi allo studente, gli
# dice: se lei va a prendere il libretto e me lo riporta su le do' 18!
# riferita anche da mio padre come abitualmente accadente ai suoi
# tempi... il povero libretto in questione volava dall'ultimo piano
# della facolta` di Matematica, dove allora c'erano alcuni corsi di
# Ingegneria, direttamente nel traffico di porta Zamboni...
VARIANTI:
- Un prof. di economia alla fine dell'esame il chiede allo
studente: 27 dentro o 30 fuori? Lo studente sbigottito risponde
naturalmente: 30! E il prof. dopo avere firmato il libretto con 30 lo
getta fuori dalla finestra per strada .
- A Torino un cattivissimo prof. di veterinaria segnava sul libretto degli
allievi *anche i voti negativi* (tipo - 3 /30! ). Inoltre, faceva volare
i libretti degli studenti fuori dalla finestra. Si narra che un giorno si
trovo` qualche danno alla macchina. E si narra anche che una sera degli
ignoti lo attesero e gli tesero un ignobile agguato: lo infilarono in un
sacco nero per poi suonargliele di santa ragione.
- 12 -
Lo studente si siede lo studente davanti alla commissione esaminatrice,
il prof. lo guarda con sufficienza e poi dice all' assistente: portate una
balla di fieno per l'asino... e lo studente: e per me un caffe`, grazie!
(prontezza di spirito che gli ha procurato un buon voto).
VARIANTE:
Giurisprudenza, Cagliari
Studente che sta sostenendo l'esame e da 10 minuti fa scena muta alla
domanda del docente, entra nell'aula il bidello per trasmettere alcuni
messaggi al docente il quale al termine della conversazione gli dice:
Prof: "Un'ultima cortesia Sig. Axxx, potrebbe portare un caffe` e...
una balla di fieno per l'asino?"
Stud: "Sig. Axxx per me due zollette di zucchero, grazie!"
- 13 -
A Bologna si dice che a un professore di Analisi gli abbiano bruciato la
macchina (con il cane dentro) dopo che aveva promosso solo 10 persone su 400
all'esame...
# Sentita anche io, ad Ingegneria, relativa all'emerito prof. Boerpug
## Bingo! Il grande Boerpug quello che usava tutte e due le mani per scrivere
## alla lavagna per fare prima... a sinistra la formula a destra il testo e
## ovviamente la spiegazione orale di tutto nello stesso tempo...
### No... io ci sono passato...
### Sull'auto l'ho sentita pure io.
### Sulle due mani e` un falso.
### Certo che vederlo spiegare e` da morire... una specie di ippopotamo
### danzante.
### Il primo giorno: "Tutti possono superare Ingegneria. Basta
### un'intelligenza media e una media voglia di studiare..."
- 14 -
In un testo goliardico pubblicato negli anni '60 era riportato il
seguente episodio avvenuto a Firenze ad un esame di Chimica
Inorganica:
Prof: "Il carbonato di calcio e` solubile in acqua?"
Stud: (con sicumera) "Si`"
Prof: "Allora torni quando il Ponte vecchio si sara` sciolto"
- 15 -
L'Aquila, Scienze Naturali, esame di fisica:
alla fine di un'interrogazione brillantissima il prof sta per registrare
un bel 30 e lode quando fuori passa un aereo a reazione. Il professore
si blocca e fa: "Aspetta un secondo, cosa si sentirebbe se quell'aereo
esplodesse mentre passa sopra di noi?" (o qualcosa di simile).
L'allievo sbianca e non sa rispondere --> bocciato
- 16 -
Un prof. di Meccanica Razionale che durante un esame, lancia in aria
un bombolone (Si era fatto portare la colazione) e chiede al candidato
di esaminarne il moto...
Sentita a: Bologna
- 17 -
Un ragazzo, a conclusione dell'esame di Fisica1 e con il voto
registrato saluta, dalla porta, il prof con il classico gesto dell'ombrello.
L'anno dopo lo stesso prof insegna Fisica2...
Sentita a: Bologna
- 18 -
Padova, Storia Contemporanea
Il mitico prof Iraghen di registra tranquillamente anche i voti negativi,
nonche` chi si ritira. Un mio amico gira con un 11 sul libretto!
- 19 -
Esame di Fisica
Il ragazzo interrogato afferma, in stato confusionale, che l'accelerazione
di gravita` vale 9,81 cm al secondo quadro (Invece che 9,81 m/s^2).
Prof: "Monti sul tavolo"
Stud: "Come?"
Prof: "Monti sul tavolo, prego"
Il ragazzo emozionato e intontito dalla pressione da esame monta sul tavolo
davanti a una 40ina di persone che seguono l'orale.
Prof: "Salti!"
Il ragazzo salta giu` dal tavolo.
Prof: [fa uno scatto come fosse stato colto da sorpresa] "Ma come? Gia` e`
atterrato?"
- 20 -
"Mi dica che cosa e` il matrimonio"
"Il matrimonio e` un contratto che..."
"No"
"Il matrimonio e` un contratto che"
"Noo"
"Ma professore, si`, il matrimonio e` un contratto che..."
"NO! Il matrimonio e` IL contratto che... Ci vuole precisione. Torni al
prossimo appello"
"Lei non e` UNO stronzo, lei e` LO stronzo"
- 21 -
Facolta` di Scienze MM.FF.NN.
Un laureando modello riesce per caso a individuare un composto dalle
inusitate qualita` di resistenza al calore e alla trazione.
Il relatore gli consiglia di non continuare comunque in quella direzione
perche` nella Chimica e` facile trovarsi di fronte a composti che sembrano la
panacea di tutti i mali e si rivelano bufale continue.
Sei mesi dopo la laurea il relatore riceve la laurea ad Honorem per la
scoperta di un composto dalle inusitate qualita` di resistenza al calore e
alla trazione. Da quando e` direttore di dipartimento segue con cura i
risultati di ogni ricerca e piu` volte ha intralciato il lavoro dei
laureandi.
Sentita a: Parma, dipartimento di Chimica
- 22 -
Il prof alcolizzato congeda uno studente con 28 e si accascia sulla
cattedra, appisolandosi. Un altro studente che deve sostenere l'esame
non osa svegliarlo ed attende. Il prof, destandosi, vede lo studente
davanti a se e dice "Ehmm, le va bene 28?" "mmm, si lo accetto"...
- 23 -
Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato
in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: "Due buone
qualita` per un chimico sono ingegno e concentrazione. L'ingegno vi potrebbe
far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri
nelle urine e` assaggiarle". Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo
lecca. "Qualcuno vuole provare?" Uno studente che non crede che quello sia
piscio ci mette dentro il dito e lo lecca, sentendo che era proprio piscio.
Al che il professore continua: "La concentrazione invece vi potrebbe far
scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l'indice."
# Questa e` stata usata anche nel film "L'ospedale piu` pazzo del mondo"
# e la scena era con il prof un po' strano e alcolista che sta facendo
# lezione in laboratorio.
# Il giochino del piscio e` lo stesso, ma uno studente piu` furbo si
# accorge del trucco e cambia il dito e gli spara una gran diagnosi. Il
# prof assaggia davvero e dice "...per me sa di piscio..."
## Ok qualcosa di simile e` successo veramente al Dipartimento di Biologia
## dell'Universita` di Catania, primi anni '80
## Laboratorio di analisi, giovani tirocinanti, tra questi quel goliarda del
## mio zio Fede.
## Riempie un barattolo per la raccolta delle feci con della nutella e lo pone
## tra gli altri, ma in maniera da poterlo riconoscere con sicurezza.
## Arriva il collega vittima, chiamiamolo X.
## F: "X ma guarda che aspetto strano hanno queste feci, non ti sembra"
## X schifato cerca di girare al largo
## F apre il barattolo, lo annusa e lo porge ad X, "senti, senti che odore
## strano che mandano..."
## X schifatissimo
## F ne prende una copiosa ditata e la avvicina ad X
## X sviene...
- 24 -
All'inizio di una lezione sulle reazioni chimiche, il professore entra
in laboratorio con due provette, un bicchiere e un pezzo di carne. Il
professore fa gocciolare la prima sostanza sulla carne e si forma un buco.
Poi fa la stessa cosa con l'altra sostanza e sulla carne si forma un altro
buco. Poi mischia le due sostanze nel bicchiere e beve il contenuto del
bicchiere. Non succede niente. Il professore poi spiega che quelle sostanze
erano acido cloridrico e soda caustica, che a contatto tra di loro hanno
formato... dell'acqua salata!
# Si`, buongiorno! Per fare una cosa del genere occorrerebbe dosare
# PERFETTAMENTE il contenuto dei due bicchieri, altrimenti resterebbe una
# delle due sostanze, e basta veramente poco di queste sostanze per fare
# danni gravissimi. E se tu dosi perfettamente, e poi "fai gocciolare"
# sballi le dosi di nuovo. Assolutamente impossibile, IMHO.
- 25 -
Il prof mostra un bottone della camicia:
P: "cos'e`?"
r. "un bene accessorio"
P: "posso venderglielo, staccandolo dalla camicia?"
r. ...NON SI E` MAI SAPUTO! Probabile che gli stessi professori discordino
sul punto.
- 26 -
Esame di fisica.
Il professore e` noto per le sue domande terribili sui flussi.
Prof: "Immagini di trovarsi su un treno che viaggia a velocita`
costante, d'estate, senza l'aria condizionata, alle due del
pomeriggio. Il finestrino e` chiuso e c'e` un caldo da scoppiare. Che
cosa fa?"
Stud: "Mi levo la maglia"
Prof: "Si`, ma c'e` ancora caldo. Che cosa fa?"
Stud: "Mi levo i pantaloni"
Prof: "Ma c'e` ancora caldo. Che cosa fa?"
Stud: "Mi levo anche le mutande, ma quel cazzo di finestrino non
glielo apro neanche morto!"
- 27 -
Facolta` di matematica; il figlio di un professore deve sostenere l'esame di
fisica con un collega del padre. L'esito sembra quasi scontato, ma...
incredibile, il giovane non sa una benemerita mazza. Una domanda dopo
l'altra e il professore, davanti a testimoni, non sa proprio che fare per
dare quella promozione promessa. Alla fine ricorre a domande da terza media
per far dare al ragazzo almeno una risposta:
Prof: Allora prendiamo in considerazione un asse e poggiamolo su un...?
Stud: ...
Prof: FULCRO, naturalmente. Abbiamo cosi` una...?
Stud: ...
Prof: LEVA, come ben sai! Allora, se io metto un carico ad una estremita`
della leva, che succede?
lo studente ormai scazzato per quel trattamento sfacciatamente di favore:
Stud: ci metto la briscola...
Prof: MA ALLORA IO TI BOCCIO!
Stud: vabbe`, allora ci vado liscio.
- 28 -
Appello di Diritto Privato. Una tipa fa un'interrogazione piu` che perfetta
e il prof (il piu` stronzo di tutti, a sentire le voci) congratulandosi con
lei le dice che darle 30 e lode e` poco... allora si sfila il Rolex e le
chiede di accettarlo per ricordo. Lei, dopo lunghi tentennamenti, si lascia
convincere, prende l'orologio e porge il libretto, sentendosi dire:
"Signorina, lei ha accettato la donazione di un bene di valore non modico:
dovrebbe sapere che ci vuole il contratto scritto. Si ripresenti al
prossimo appello".
->Qui (qui dove? NdR) la attribuiscono a Mrab Mrapubivpu...
VARIANTE:
il prof si toglie l'orologio e lo porge allo studente:
P: "cosa ho fatto?"
r. una donazione (ma non ci arriva mai nessuno)
P: "se le dico di andare con 28, siamo a posto cosi`?"
r. no, perche` l'orologio e` un rolex da 10 milioni, e non si possono fare
donazioni di cosi` alto valore senza un atto pubblico.
- 29 -
Analisi I
Il prof: Scriva: seno di epsilon per v di a in d(a)
Lo studente: sen(e)v(a)d(a)
- 30 -
Professore: Se questa e` una domanda Lei mi risponda.
Studente, dopo averci pensato un attimo: Se questa e` una risposta LEI MI
VALUTI.
Accaduta a: Torino, Facolta` di Lettere e Filosofia
- 31 -
Esame di Filosofia Antica:
Il prof. chiede allo studente di esporre le confutazioni degli
argomenti di Zenone che negano l'esistenza del movimento.
Lo studente si alza dalla sedia, si mette a camminare, si ferma e
dice: "Ecco: ho confutato Zenone".
Il prof. gli dice: "Bene, continui a confutarlo".
Lo studente riprende a camminare. Il prof: "Lo confuti vicino alla
porta." Lo studente va verso la porta. il prof: "Ora lo confuti nel
corridoio." Lo studente esce nel corridoio. "Ecco, ora vada pure a
confutarlo a casa sua!", gli grida alla fine il professore.
Secondo un'altra versione, il prof, invece, a quello stesso
studente, ha messo 30 e lode.
fonte: keroppi
- 32 -
Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda "Quanto consuma?".
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice "60 Watt".
Il docente: "No, in mano sua non consuma un bel niente, ritorni la prossima
volta".
Sentita a: Torino, Politecnico. Un Docente di Elettronica.
- 33 -
Appello nominale del prof, abbondano i nomi fasulli:
- Efisio Porcu
- Gialuigi Cossi
- Vasco Rossi... risate generali
- Pippo Baudo... risate generali
- Orso bruno
- Giovanna d'Arco... e no ragazzi anche Giovanna D'arco no, per favore!
Si alza una vocina di una studentessa:
- Presente!
Sentita a: Economia e commercio
- 34 -
Esame di Diritto Aziendale
(ad un mio (non di chi scrive la FAQ, ndr) parente, 1991)
Prof: "Le posso dare un 18"
Stud: (consapevole della sua impreparazione)
"Va bene anche un 17 e due figure!"
- 35 -
Sentita a: PoliTo, prof Znevab di Chimica
Gira voce che un paio di anni fa due tizi incappucciati lo abbiano
aspettato sotto casa per riempirlo di botte (e` uno dei prof con
bocciature intorno al 95%).
fonte: "maxkava" <maxkava@bigfoot.com>
- 36 -
Un ragazzo alla nona volta che provava il suddetto esame si presenta la
mattina degli orali tutto fradicio per via della pioggia che cadeva
incessantemente da due giorni. Viene chiamato dal Prof. Si avvicina alla
cattedra e si siede. Il Prof. gli rivolge alcune domande al quale il ragazzo
risponde piu` o meno bene, quindi gli fa l'ultima domanda. Il ragazzo sbaglia
completamente argomento. Cerca di riprendersi, ma il Prof. non fa nulla per
farlo sentire a suo agio. Ormai e` completamente nel pallone. Dopo vari
tentennamenti interviene il Prof., il quale si ricorda che non e` la prima
volta in cui il giovane sventurato sta provando l'esame e tenendo conto
anche delle prime risposte gli dice:
"Si accontenta di un diciotto bagnato o vuole tornare la prossima volta?"
Il ragazzo non sta piu` nella pelle, e` riuscito a prendere un diciotto. Non
gli pare vero e infatti risponde tutto contento:
"Diciotto va benissimo grazie."
Il Prof. gli fa firmare lo statino, quindi si fa passare il libretto e vi
segna la data dell'esame, il voto e la sua firma. Quindi si reca verso la
finestra. La apre e getta il libretto dal quarto piano, sotto un pioggia
torrenziale.
Poi guarda il ragazzo e gli dice:
"Ora vai a prenderti il diciotto bagnato."
Sentita a: Uni di Cagliari, prof. FRECV, esame di Fisica II, Ing. Elettronica
prof. Ivyynttvb (fratello del noto attore, docente alquanto BASTARDO
di "Scienza delle Costruzioni" a Pisa) (vedi n.7)
Uni di TS, un prof d'ingegneria, poi di economia
- 37 -
Gira voce che durante un esame orale ad ingegneria a Pisa (non faccio il
nome del prof. perche` non sono ancora laureato) sia entrata nell'aula la
moglie del docente urlandogli: "TI HO DETTO CHE DEVI SMETTERLA DI ANDARE A
TROIE!". Esame rimandato a data da destinarsi.
- 38 -
Durante il corso di economia aziendale sempre a Ing. dell'anno acc. 97/98
dei tizi si sono presi la briga di fare per tutto il semestra la firma di
freq. di tale PINA BELLATO che il prof. ha ripetutamente chiamato a
squarciagola durante l'appello all'esame... (provate a chiamare prima
cognome e poi nome e ricordate che Pisa e` in Toscana!)
- 39 -
Questa non e` una leggenda, ma viene direttamente dal dipartimento di
fisica di Firenze, vista da me in tutte le sue varie puntate successive.
Inizio dei corsi del primo anno: il professor Ovav (rigorosamente esistente,
si puo` controllare) da` una presentazione generale del suo corso, che e' di
esperimentazioni di fisica I, e poi invita la gente a comunicargli la
suddivisione dei gruppi per frequentare il laboratorio.
Tale laboratorio contiene il materiale per una decina di esperienze
diverse, e l'idea di base e` fare due o tre grosse "mandrie" di una
trentina di persone, che vadano in laboratorio in giorni della settimana
diversi, e all'interno di queste, coppie o gruppetti di tre che ogni
volta si dedichino a un esperimento nuovo, in modo che in una decina di
settimane tutti hanno fatto tutti gli esperimenti previsti. Chi ha gia`
il compagno o i compagni di gruppo, puo` iscriversi gia` in blocco, chi
e` solo si segna da solo, e saranno i professori a fare gli abbinamenti
a caso. Bene, un paio di buontemponi, amici per la pelle dal liceo e
abituati a lavorare insieme, vogliono restare a lavorare in due, e, per
evitare che il prof inserisca come terzo membro del gruppo uno degli
sconosciuti che si sono iscritti senza compagni, fingono di aver fatto
un gruppo di tre aggiungendo ai loro due nomi un terzo, quello di "Mirko
Ceconi", ovviamente inesistente. La cosa colpisce la fantasia studentesca,
e tre o quattro nomi fasulli si aggiungono alla lista generale. Dopo due
o tre giorni, la burla degenera, e sul foglio cominciano a comparire, prima
i nomi di Enrico Fermi, Maria Curie, Wolfgang Pauli, eccetera, poi si passa
a roba molto simile a quella gia` nota a questo newsgroup, del tipo
"Culetto Rosa", "Remo La Barca", "Guido La Moto", "Lampa Dina", "Lampa Dario"
"Nara Bocchi" (che e` una variante di Pina Bellato :) per finire con un
mitologico "Gesualdo Antani". La settimana successiva, il professore ritira
il foglio e compone i gruppi definitivi, depennando ovviamente quelli
insensati, ma non quelli fasulli ma credibili. La cosa grave e` che un
fiorentino non si sia accorto che "Antani" fosse uno scherzo! Il risultato e`
che compare in bacheca una lista "ufficiale", in cui sono scomparsi i nomi
dei fisici illustri, e quelli manifestamente osceni, ma alcuni degli altri
sono rimasti tranquillamente. Mirko Ceconi se lo tennero zitti e buoni, perche`
appunto era servito a figurare per formare il gruppo, poi se non avrebbe mai
frequentato, cavoli suoi... ma dopo due giorni comparve sulla stessa bacheca
una lettera indignata, in cui Maria Curie, Enrico Fermi e Wolfgang Pauli
protestavano perche` a Gesualdo Antani veniva permesso di usare il laboratorio
e a loro no!
PS: Mirko Ceconi, in particolare, divento` una tradizione, e fu iscritto
ai corsi di laboratorio di fisica I ogni volta, per i successivi tre o
quattro anni.
- 40 -
Questa girava a Milano un po' di anni fa in piu` facolta` (biologia,
veterinara, agraria).
Durante un esame di zoologia il professore richiedeva che l'esaminando
riconoscesse diversi animali osservando solo le zampe degli stessi,
l'ennesimo studente mandato via, viene richiamato dal prof. quando si
trova gia` sulla porta dell'aula :
<prof.> Mi scusi lei si chiama...?
<studente> (tirandosi su l'orlo dei pantaloni) Me lo dica lei
professore (indicando le gambe).
# Questa e` una parafrasi della scena di uno dei film d'oro del cinema
# italiano, vale a dire "Vieni avanti, Cretino!" con Lino Banfi, l'anno
# credo sia l'81. Nel film Banfi deve riconoscere gli uccelli dalla
# coda.
- 41 -
Filosofia:
Prof. [mostrando un mazzo di chiavi]: Dunque,
giovinotto, mi dimostri che queste sono mie...
Giov [preso malissimo]: ehm, si`, quindi, ehm...
Prof.: Allora, che aspettiamo?
Giov: Io, dunq... Aristotele... ehm...
Prof: Se ne vada, torni al prossimo appello.
Giov [mentre si alza si porta via le chiavi]: arrivederci!
Prof: Ma cosa fa?! Dove va con le mie chiavi?!
Giov: Ah, ecco dimostrato che sono sue!
Prof: promosso.
- 42 -
Allora, credo si svolga all'Uni di Lecce, un tizio si presenta per la
decima o quindicesima volta per cercare di passare un esame con una
professoressa sulla sedia a rotelle e molto molto cattiva.
La detta prof., riconosciuto l'allievo, gli fa domande impossibili, con
conseguente non superamento dell'esame, ed alla fine gli dice:
"Giovanotto, lei questo esame non lo fara` mai!"
ed il giovane risponde:
"Puo` darsi, ma lei non fara` mai questo!"
alzandosi e mettendosi a saltare.
- 43 -
Apparentemente un semplice cognome, Zrffvarggv evoca invece, per gli
sfortunati iscritti alla facolta` di Giurisprudenza di Firenze che con
tale professore hanno dovuto sostenere l'esame di diritto civile o
privato, gli incubi peggiori.
Narrasi nei meandri di tale facolta` che il soggetto in questione fu
trasferito al nostro ateneo da Roma, dove, per i ben noti comportamenti
abituali (dalle molestie sessuali al delirio dottrinal-giurisprudenziale
passando per la piu` completa ignoranza e incompetenza) fu atteso da un
gruppo di studenti ignoti e massacrato di bastonate.
Dicesi anche che proprio per evitare il ripetersi di simili circostanze
i suoi 2 fedeli assistenti ogni giorno lo scortano come guardie del corpo
fino alla stazione aspettando che il treno sul quale egli sale, sia
partito. Infine circola voce che per la ben nota ignoranza molte altre
facolta` di legge non riconoscano l'esame con lui sostenuto in caso di
trasferimento. Leggenda o realta`?
- 44 -
Giurisprudenza a Padova:
Pare che un "famoso" professore (di cui non ricordo affatto il nome ma
autentica leggenda vivente per il suo comportamento folle...) abbia
iniziato una sessione bocciando uno dietro l'altro i poveri studenti
in questo modo:
Prof, battendo piano la punta di una chiave sulla cattedra: "Cos'e`
quest'oggetto ?"
Stud: "Una chiave"
Prof: "Vada via!"
Altro studente, solita domanda:
"Cos'e`?" e la risposta "una... chiave..."
Prof: "Via anche lei!"
e cosi` fino a che uno studente con la forma mentis di un legale risponde:
"Un oggetto contundente"
Prof.: "Bene, cominciamo l'esame...".
- 45 -
Pavia, Ingegneria, corso di Analisi I (se non ricordo male, era il 1992)
L'esercitatore, che sta illustrando alla lavagna lo svolgimento di un esercizio
si interrompe improvvisamente e posa il gessetto.
"Scusate, ragazzi, torno subito", dice, quindi parte sparato ed esce dall'aula,
dimenticando acceso il radio-microfono.
Tutti noi nell'aula possiamo udire distintamente, attraverso gli altoparlanti,
i suoi passi sempre piu` veloci lungo il corridoio ed il suo respiro sempre
piu` affannoso. Addirittura, qualcuno che lo incrocia lo saluta e cerca di
parlargli, ma lui lo liquida con un "Dopo! Dopo! Ora non posso!".
Seguono, chiaramente udibili: rumore di porta sbattuta, cerniera zip in
movimento, sfregamenti di stoffa contro il microfono, rumore di corpi solidi in
impatto con l'acqua, altri sfregamenti e sospiro di sollievo.
Di li` a un paio di minuti, la persona in questione ricompare in aula,
visibilmente rilassata, salutata da 3 minuti di applausi ed ovazioni.
Ovviamente, non poteva fare altro se non mettersi a ridere pure lui, una volta
spiegato il motivo di tanto entusiasmo.
Nota: copiata da un film della serie la pallottola spuntata, con Leslie Nielsen
- 46 -
Facolta` di Giurisprudenza, Catania
----------------------------------------------------------------
| sedie |
[] ingresso D) D) D) D) D) D) |
| D) D) D) D) D) D) |
| |: D) D) D) D) D) D) |
| |: Cattedra D) D) D) D) D) D) |
| |: D) D) D) D) D) D) |
| D) D) D) D) D) D) |
[] ingresso D) D) D) D) D) D) |
|
|
----------------------------------------------------------------
La particolare pianta dell'auletta non permette di entrare senza essere
visti se il prof. si e` gia installato in cattedra...
in presenza di un prof. particolarmente burbero e intollerante ai ritardi
(degli alunni... i suoi sono normali) e` successo questo:
un alunno entrato, appunto, in ritardo, passa davanti alla cattedra e prima
che il prof cominci a sbraitare, si *genuflette* davanti alla cattedra e *fa
il segno della croce*, poi tranquillissimo si va a sedere...
1 minuto di silenzio... poi tutti giu` a ridere per 5 minuti buoni.
- 47 -
sentita a lezione di Biochimica, l'ha raccontata il prof. in uno dei suoi
frequenti momenti di ilarita`
Universita` di Catania, Facolta` di Medicina
esame di fisiologia, prof. Crepvninyyr
Prof: "Allora mi parli dell'anuria"
Stud: "Bene, l'anuria... l'anuria... certo! L'anuria e` quella condizione
patologica in cui le urine vengono escrete dall'intestino, attraverso
il retto"
Prof: "Certo! e la penuria allora e` la condizione normale nell'uomo..."
chiaramente mandato...
- 48 -
Questa non e` veramente una LM, essendo successa veramente davanti ai miei
occhi...
Politecnico di Milano, Anno 91 (penso... dovrei vedere sul libretto)
Esame di Elettronica Applicata, Prof. Tnggv, Assistente Sanpietro
Alla lettura dei voti dell'esame scritto, sono stati raggruppate (secondo me
volutamente) 3 o 4 persone che avevano nomi di citta` e il prof. sembrava il
colonnello Bernacca che recitava le temperature medie estive in Italia:
Bologna... 23
Mantova... 20
Napoli... 21
Non ricordo esattamente i cognomi chiamati, ma l'effetto e` stato comico.
- 49 -
Milano, Giurisprudenza, Diritto Privato:
Prof: bene signorina, la vedo abbronzata...
Stud: si`, sono stata qualche giorno in montagna...
Prof: giusto, bisogna rilassarsi un po' prima di un esame cosi`
importante. Mi dica, dove e` stata?
Stud: a S. Moritz.
Prof: perbacco! Lei possiede una casa a S. Moritz?
Stud: no, magari! Con alcuni amici abbiamo preso in affitto un piccolo
appartamento per una settimana...
Prof: come?! Lei viene a sostenere un esame di diritto privato e dice
"in affitto" invece di "in locazione"?! Torni al prossimo appello!
- 50 -
L'Aquila, Scienze Naturali, esame di fisica:
Il prof pazzoide entra con un libro aperto poggiato sulla testa e, all'allievo
che sta per sedersi, chiede: "Mi dica cosa sono oppure non comincia l'esame".
Il malcapitato non sa rispondere e viene mandato via, mentre e` sulla porta il
prof gli dice: "Sono un vettore".
- 51 -
Politecnico. Un bastardissimo prof di chimica riceve una marea di studenti alla
settimana. Questi studenti, in corridoio, durante le attese interminabili per
parlare col prof, iniziano spesso e volentieri a sparlare di lui e di quello
che combina agli esami. Tra questi c'e` una ragazzina piuttosto giovane e
carina che sta dalla loro parte e anzi, molto incuriosita, si fa raccontare le
piu` grandi bastardate e alla fine confessa di essere la figlia del prof cosi`
al padre vengono segnalati tutte le dicerie sul suo conto, inoltre lui, per
vendicarsi, si segna prende la lista di tutti gli studenti che si erano segnati
per il ricevimento e fa in modo di segarli tre volte di seguito agli orali.
# Stessa cosa uguale uguale a Medicina a Cagliari, con la differenza che la
# figlia del Prof era la prima a dire che il padre era un bastardo...
# PS: Lo era davvero, specialmente con la famiglia!
- 52 -
Stud: "Professore mi scusi: lei mi ha corretto questo passaggio nello scritto
ma ho controllato ed e` giusto"
Prof: [guarda il foglio] "Hai ragione" [alza la voce indirizzandosi ad un'altra
persona nella stessa stanza] "QUESTA E` QUELLA P***ANA DI MIA MOGLIE CHE
COME AL SOLITO CORREGGE COL C***"
[inizia l'orale]
Prof: "Si sieda. Vediamo, mi dica runghe-kutta-felkberg"
Stud: "ehmm... uh... beh..."
Prof: "Ok, le do 6 [sic 6] vada via"
[il tutto e` durato 20 sec]
- 53 -
Questa qualcosa di vero ce l'ha.
Era il mio esame orale di Calcolo Numerico ad Informatica e l'assistente mi
scrive il testo di tre esercizi sul foglio e mi dice: "Quando hai finito
svegliami", e si assopisce con la testa tra le braccia sulla scrivania.
Svolgo gli esercizi e uno dei tre riguardava la norma. Riesco a dimostrare
che la norma e` una funzione discontinua (roba da Nobel se fosse vero!)
Sveglio l'assistente; questo guarda gli esercizi, guarda quello sulla norma
sbigottito, mi chiede spiegazioni e io gli rifaccio a voce tutti i passaggini.
Questo si alza allarmato e va dal prof titolare della cattedra, i due
confabulano per un bel po' e poi con un "Bravissimo" mi licenziano con 23
(avevo 13 allo scritto!).
A casa naturalmente riguardando l'esercizio mi sono accorto di un errore
banalissimo (un piu` invece che un meno) che stravolgeva la dimostrazione e
faceva diventare la norma una funzione discontinua.
Grazie Morfeo.
- 54 -
Sapri, o Salerno
Una ragazza con voti ALTISSIMI si presenta impreparata ad un esame. Il
prof all'ennesima domanda risposta cosi` cosi` le sottolinea che non e` molto
soddisfatto e le chiede il motivo delle lacune; la ragazza fa notare al
prof che e` incinta e che quindi ha molti problemi a cui badare, ultimamente,
oltre che allo studio e indica il pancione. A quel punto il prof sbottando
sostiene di averla vista il giorno prima a zonzo in piazza SENZA pancione.
Dopo una breve discussione la ragazza si sarebbe dileguata in lacrime
strappandosi il cuscino nascosto sotto la maglietta...
- 55 -
Sapri, o Salerno
Un tizio sta per venire cacciato fuori per l'ennesima vota ad un'esame di
[quello che volete]. Il prof gli dice: "A questo punto per farle passare
l'esame l'unica sarebbe darle il libretto e farle scrivere il voto che
vuole" [e gli pone il libretto in una pagina a caso].
L'esaminato: "Ma proprio il voto che voglio?" e intando sfoglia il libretto
fino allo spazio libero per i risultati degli esami. Il profe: "Si`, certo!".
L'esaminato inizia a tracciare un 3 seguito da uno 0 quando improvvisamente
il prof gli strappa letteralmente dalle mani il libretto e urla qualcosa del
tipo: "Ma che c#z?o! fa?! Ma cosa crede, che IO sia VERAMENTE disposto
a farla passare cosi`, senza nemmeno che lei si sia sufficientemente
preparato?!"
- 56 -
Una mia amica che frequenta la cattolica di MI mi ha detto che l'amica
di una sua amica ha perso il libretto universitario e per questo, oltre
alla multa, le hanno tolto tre punti di tesi.
- 57 -
Il Polo didattico Fibonacci e` una struttura ricavata da una ex fabbrica
tessile nel centro di Pisa: oggi ospita i CDL di Informatica, Fisica e
Matematica (ed altri). Ebbene qualche cuggino va in giro dicendo che sul
tetto della costruzione (un terzo-quarto piano) esiste un solarium con
piscina che doveva essere inaugurato circa quattro anni fa ed invece e` stato
imboscato dai prof e dai ricercatori che ne fruiscono all'insaputa di tutti.
In effetti non e` possibile vedere cosa ci sia sul tetto da fuori (si
intravedono dei tubi x condizionamento e alcune parabole) e gli accessi alla
terrazza sono sempre sbarrati. Qualcuno ha anche parlato di uomini in
accappatoio che si aggiravano furtivi nei piani alti dell'edificio, di
musica ad alto volume di provenienza imprecisata e di camioncini che
scaricavano bibite e vettovaglie varie sul retro della costruzione...
Il mistero si infittisce...
- 58 -
Ne segnalo una che non e` LM ma SV, perche` accaduta a me personalmente.
Una universita` lombarda.
Un professore professore tiene lo stesso corso in questa e in un altra di
un'altra citta`.
Gli appelli d'esame avvengono un giorno nell'altra citta` e il giorno seguente
in quella che frequentavo io.
I testi dell'esame scritto sono gli stessi identici.
Ad ogni appello gli studenti si fanno consegnare dai colleghi dell'altra
universita` i testi, li risolvono la sera, li distribuiscono agli amici
iscritti che li copiano all'esame in giorno dopo.
Io ho preso 27 solo di scritto (che ovviamente ho accettato).
Un mio caro amico nello stesso appello ha preso 28 pur facendo un errore di
copiatura. Si e` aggiunto infatti anche un errore di calcolo del professore,
tipo 11+5+2=28!
# L'hanno fatto una volta anche a ScideCom... si dice, si narra che un
# gruppo di amici si erano accordati su una strategia fantastica per
# superare l'esame di Psicologia Generale A: si iscrissero allo scritto,
# ognuno di loro memorizzo` 3-4 domande, consegnarono dando risposte a
# casaccio, all'uscita si segnarono le domande su un foglio che
# utilizzarono all'esame successivo prendendo il massimo dei voti...
# senonche` alcuni loro amici, venuti a conoscenza di questo foglio ne
# chiesero una copia e le copie aumentarono finche` una arrivo` alle mani
# di un tizio che, incazzato, mise il foglio nella buca delle lettere
# del prof.
# Il prof, incazzatissimo, dall'esame successivo fece cambiare di prova
# in prova le domande, inoltre i ragazzi erano costretti a lasciare
# cappotti e borse fuori dall'aula e venivano schedati sicche` chi non
# superava il test al secondo tentativo perdeva un punto quando ci
# provava per la terza volta e via dicendo...
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SCONCE ED EVENTUALI
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- S01 -
Esame di Citologia:
Mi dica giovanotto qualcosa del tessuto vaginale:
- Il tessuto vaginale e` cigliato e...
Mi scusi ma ne e` sicuro?
- Si`, e` cigliato!
Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?
- Ma veramente...
La devo bocciare, ma si ricordi: DOVE PASSA IL TRENO NON CRESCE L'ERBA
sentita a: Parma, Medicina e Chirurgia
- S02 -
sentita a :
BS, Medicina
Cagliari
Genova, Medicina, Anatomia
Napoli - Federico II, Giurisprudenza, Esame di Criminologia (1982)
Pavia
Roma, Medicina, Anatomia
Prof. (con l'intenzione di mettere in difficolta` la studentessa piu`
intraprendete del corso)
"Sig.na, saprebbe dirmi cos'e` il pene ?"
Stud.ssa (consapevole della intenzione e decisa a rendere pan per focaccia)
"Non saprei, forse un osso?"
Prof. "Le sara` sembrato, ma non era un osso!"
# Nel 1976, appena giunto a Pavia per immatricolarmi, una torre mi spiego`
# che gli avevano indicato per strada la ragazza protagonista del simpatico
# incidente.
# Successivamente un docente mi confermo` che vent'anni prima gli avevano
# assicurato di conoscere uno presente all'evento.
- S03 -
Catania, facolta` di Medicina
Firenze, ma tanti, tanti anni fa
Esame di anatomia, il prof. Cnffncbagv, si racconta, interroga la signorina
di turno e le chiede la lunghezza media del pene.
La signorina di turno si confonde e spara una dimensione esagerata, al che
il prof. placidissimo ribatte: "Signorina, lei non ha studiato. Comunque le
posso assicurare che la signora Cnffncbagv si e` accontentata di molto
meno".
Cagliari, Medicina, esame di Anatomia - anni 80 -
"Mi parli dell'apparato genitale maschile"
Dopo qualche frase introduttiva, giunta alle dimensioni, la studentessa
spara un "30 cm".
Il Prof: "Beh, mia moglie si accontenta di molto meno!"
Moglie in questione presente in commissione come assistente, si alza e
se ne va.
- S04 -
Lezione di Anatomia, apparato genitale maschile, filmino americano anni
60 che mostra autopsia con sezioni dell'oggetto in questione di uomo di
colore...
Battutine varie del prof sulle differenze fra bianche e neri, una
studentessa, forse indignata, si alza e se ne va, ed il prof le urla
dietro: "Guardi che il traghetto per l'Africa e` gia` partito!"
- S05 -
Universita` di Roma, lezione di Biologia. Il prof parla dell'alto
livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la
mano e chiede: "Se ho ben capito nel seme c'e` molto glucosio, come
nello zucchero?". "Esatto" risponde il prof., e la ragazza perplessa
ribatte: "Ma allora perche` non e` dolce?". Dopo un momento di
silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia
della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe,
raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla
classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.: "Non e` dolce
perche` le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla
punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola..."
nota: questa e` la versione ufficiale, creata su IDLM da keroppi
- S06 / 1 -
Esame di Idraulica all'Universita` di Genova.
Tocca ad una giovane e bella studentessa, che viene chiamata dal
professore alla lavagna. Lui le da` un gesso in mano, quindi dice: "Bene,
signorina, dunque, vediamo un po'... Ecco, si`, mi faccia una pompa!".
L'aula e` esplosa in quasi un minuto d'orologio di applausi e grida varie.
fonte: Andrea `Zuse' Balestrero - zuse@_ANTISPAM_dist.unige.it
- S06 / 2 -
Al Politecnico di Torino, corso di Macchine per Ingegneria Meccanica
il prof (3 o 4 anni fa) voleva assolutamente che noi studenti
ponessimo la massima attenzione alle unita` di misura: per spiegare
l'importanza di avere ben chiaro il significato fisico delle unita` di
misura disse (testuali parole): "... che poi fate i calcoli
sbagliati in fase di progetto e andate dal costruttore e vi fate fare
una pompa da 1 cavallo e non vi rendete nemmeno conto dell'assurdita`
della cosa...".
- S06 / 3 -
ITIS "Torriani" di Cremona, lezione di meccanica, prof. che si rivolge ad una
studentessa che di cognome fa Vergine: "Forza Vergine, venga alla lavagna a farmi
una pompa".
- S06 / 4 -
Cassino, facolta` di ingegneria, lezione di "macchine". Entra l'assistente
(donna) del professore, la quale sta per tenere una lezione. Osservazione: la
persona in questione e` una bella ragazza. L'assistente si avvicina alla
lavagna ed esclama "Ha detto il professore che vi devo fare le pompe". Boato
dei ragazzi in aula (99% maschi) e risate ininterrotte per diversi minuti.
- S06 / 5 -
Genova, Economia
Prima lezione di economia aziendale, alla fine della lezione l'assistente
comunica il metodo di giudizio lasciando la scelta agli studenti "Alla fine
del corso mi direte se preferite un esame scritto o un rapporto orale col
professore".
- S07 -
Raccontata da due persone che all'epoca dei fatti (primi anni '90) erano
assistenti di un docente alla facolta` di Biologia a Milano:
Professore: E` in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce una volta
eccitato a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell'organo
a riposo?
Studentessa (nota ciellina): <arrossendo terribilmente> Non saprei...
P: Non lo sa proprio? Ci pensi, non e` difficile
S <sempre piu` a disagio>: Non mi viene in mente niente...
P: Pensi alla vita di tutti i giorni...
S <in grave imbarazzo>: Beh...
P: Forza signorina si butti...
S: Il pene?
(scoppia un boato nell'aula)
P <calmissimo>: Complimenti a lei e al suo fidanzato signorina, comunque
l'organo e` la pupilla.
Accaduta a: Milano, Biologia (primi anni '90)
Genova, Medicina - Ospedale S.Martino, 1990 (circa)
Bologna, Anatomia
BS, Medicina
C'e` anche chi la riporta come accaduta 30 anni fa!
Napoli
VARIANTE:
Catania, Facolta` di Biologia.
Esame di Anatomia Umana professoressa Znepryyb
Prof.: "Qual e` quell'organo capace di aumentare le proprie dimensioni
fino a piu` di 1/3 delle normali dimensioni in stato di riposo?"
Studentessa (arrossendo): "Non lo so... forse... il pene?"
Prof.: "No, signorina, e` la vescica... complimenti comunque al suo
ragazzo"
La ragazza dopo notevoli scene mute ottenne la materia con 21.
Testimone: dott. M.A., all'epoca studente
VARIANTE 2:
L'interrogato e` un uomo.
"Quale organo e` in grado di aumentare di sei (o otto, o nove, boh)
volte il proprio volume?"
"Non lo so... forse... il pene?"
"Non ci speri, figliolo"
- S08 -
C'e` un professore di non so quale materia (anatomia forse) che si diverte
a mettere in imbarazzo le studentesse. A una ragazza chiede: "Cos'e`
quella cosa che lei ha e io no... che lei sa usare bene e io no... da cui
trae piacere e io no...". La ragazza: "Il cervello".
sentita a: Medicina a Novara
Giurisprudenza a Napoli
- S09 -
Si narra che il Prof. Cnbyb Fvyirfgebav, autore del famoso testo di
Chimica Generale, avesse l'abitudine di usare, durante le lezioni, un
intercalare piuttosto volgare.
Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso si misero d'accordo: alla
prima parolaccia si sarebbero alzate per uscire in blocco dall'aula; i
ragazzi, saputa la cosa, spifferarono tutto al Prof.
Fvyirfgebav entra in aula e fa "Ho visto fuori della porta un elefante con
un cazzo cosi` lungo!"
Le ragazze, come da accordo, si alzano e vanno verso la porta quando lui
urla "...non correte! E` gia` andato via!"
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PICCOLI ANEDDOTI e MEMORABILI GRAFFITI RUPESTRI
(come avviene la suddivisione? a mio insindacabile :p giudizio)
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- Questa e` una SV, ero presente (ADIV ero appena uscito dall'aula)
Elettrotecnica, si sta parlando di reti elettriche.
Il furbo del corso (sempre lui) chiede:
"Ma prof... se io prendo con una mano il filo della fase e con l'altro il
neutro che succede?"
Il prof, tranquillo (tanto da far credere al resto del corso in una
risposta seria):
"Beh... se con una mano prende la fase e con l'altra il neutro... e`
un cretino!" in mezzo alla ROTFLATA generale prosegue "A questo punto
potresti mettere due dita nei buchi di una presa della corrente e nel
terzo metterci la lingua!"
PS: il tizio in questione si dice sia perito elettronico.
- Cartello apparso in un corridoio (delle aule professori), scritto dalle
bidelle.
"Siete pregati di riporre i preservativi USATI negli appositi contenitori e
non per terra"
- Esame di Stato 2000 in un Liceo Classico torinese:
"Come mai nella sua tesina su Manzoni non c'e` bibliografia?"
"Beh, sul mio libro c'e` scritto che la bibliografia in proposito e`
scomparsa"
"Non e` possibile: mi faccia vedere"
"Legga qua: la bibliografia su Manzoni e` sterminata"
- Ad un esame di filosofia il professore mette una mela sul tavolo,
e chiede allo studente di turno:
- Mi dimostri che questa mela non esiste.
Lo studente non ci riesce, e dopo lui alcuni altri rinunciano a sedersi.
Un ragazzo prende coraggio e si siede.
Il professore:
- Mi dimostri che questa mela non esiste.
Lo studente prende la mela, la mangia e poggia il torsolo sul tavolo.
Inghiotte e fa:
- Quale mela?
- A Pisa pare che insegni il fratello di P. Villaggio.
Uno studente va a sostenere l'esame. Gli viene fatta una domanda
lui risponde ed il prof. gli fa:
- No, la risposta non e` corretta.
Lo studente cerca di fare il simpatico e fa:
- Com'e` umano lei...
Morale della favola, il fratello di Fantozzi si incavola e il ragazzo
non riuscira` mai a passare l'esame.
In qualita' di ex-studente pisano, vorrei precisare meglio questa LU, che
cosi' com'e' sembra molto insipida.
La storia del professor Villaggio era la LU piu' gettonata, ai tempi.
Eccola:
A Pisa insegna ingegneria il fratello di Paolo Villaggio.
Paolo non e' proprio ben visto in famiglia, in quanto viene da una famiglia
di ingegneri/professori ecc. che lo considerano un po' un pagliaccio.
D'altronde, potete immaginarvi anche voi quanto possa essere pesante una
condanna a vita ai lazzi di chiunque: com'e' umano lei, mi scusi... alla
lunga diventa un problema serio.
Un giorno si presenta a far l'esame col prof. Villaggio un certo Fantozzi.
Niente di strano, Fantozzi e' un cognome piuttosto comune in Toscana. Lo
studente si presentava con le migliori intenzioni, per sostenere l'esame, ma
il professore era convinto che fosse venuto a prenderlo per il... giro.
Cosi' si mise a gridare "Lei mi prende in giro, chi si crede di essere" ecc.
Cosa avreste fatto voi al posto dello studente? Lui la prese sul ridere, e
si mise a fare "non faccia cosi'... com'e' umano lei...".
Il professore si inc^h^h^harrabbia sempre piu', e se ne va sbattendo la
porta. L'assistente gli corre dietro, riesce a calmarlo (in fondo aveva
cominciato lui) ma non puo' convincerlo ad esaminare lo studente, che verra'
quindi esaminato dall'assistente stesso.
- Scienze dell'Informazione, anno 1983 circa, presentazione della tesi.
Il nostro cuggino se la stava cavando bene, e si preparava ad incassare il
suo bel 110 quando...
Inopinatamente, il relatore estrae un disco da 5" e lo porge al candidato.
Questi allora ritiene che fosse da aprire, e si prodiga per estrarre il
supporto magnetico dalla busta nera: insomma, praticamente lo distrugge.
Avendo dato prova di non aver mai avuto alcuna esperienza, viene invitato a
fare almeno qualche giorno di pratica prima di ripresentarsi!
- Una settimana fa (6 aprile 2000), lezione di elettronica.
Il prof sta spiegando, ma uno strano fumo esce dagli interruttori dove erano
collegati i microfoni.
Constatato il fatto, il prof si rivolge alla classe e dice: "Bisognerebbe
chiamare qualche inserviente. Qualcuno sa dove si trovano?"
Ovviamente tutti lo sapevano, ma solo un deficiente alza la mano.
Il prof: "Bene, vada a chiamarli. Noi la aspetteremo nella spiegazione"
E l'alunno: "Ah bene, fate il gioco del silenzio!"
Gelo in aula e poi fragorose risate, che accompagnano il ragazzo fuori dalla
porta.
Il prof, appena quello esce, ricomincia a spiegare dicendo: "Visto il gran
genio, non ci mettera` molto a recuperare la spiegazione persa".
- Quella dell'esame di anatomia, Prof. Oliva, in cui chiede allo
studente: "che forma hanno i testicoli?"
Risposta: "I testicoli hanno forma di Oliva"
- Ne sapevo una di un professore di scienze che una volta spiego`: "L'aria
che respiriamo e` composta da azoto, ossigeno, anidride carbonica ed altri
gas che in questo momento mi sfuggono..." e ovviamente suscito` l'ilarita`
della classe...
- Ad un esame un professore domanda ad una ragazza: "Dove si trova il
glande?". Lei risponde: "Un attimo... ce l'ho sulla punta della lingua...".
- Oppure alla domanda: "Cos'e` il punto G?" qualcuno ha risposto "Il
Glitoride"!
- A me hanno raccontato che a Pavia (non mi ricordo che facolta') un prof.
abbia fatto l'appello un giorno in cui i nomi fasulli erano maggiori di
quelli effettivamente iscritti e, stanco di chiamare i vari Kevin Costner,
Roberto Baggio, Ugo Fantozzi eccetera abbia mandato tutti a casa, dicendo
di presentarsi quando fosse passata la voglia di scherzare.
- Facolta` di Ingegneria (penso che sia all'ingresso di Milano)
Su un muro sta scritto:
Il mondo si divide in due: quelli che scopano e gli ingegneri!
Sta anche sui cessi delle fac di padova, e piu` precisamente in quelli di
biologia (zona portello) che guardacaso si trovano di fronte a ingegneria.
- La Sapienza, Biennio di Ingegneria:
chiunque abbia frequentato il biennio, potra` ricordare
"architetto chi legge" ed il grafico della funzione pen(x).
- Laboratorio Cad.
Durante le esercitazioni un ragazzo si toglie il portafogli e lo appoggia
sulla scrivania dato che sotto il sedere gli da` fastidio. Il prof va a
questa scrivania per spiegare alcune cose e invece di prendere in mano il
mouse prende il portafogli. Dopo qualche secondo in cui stranamente nota il
cursore non muoversi, si rende conto di quello che sta facendo. A questo
punto esplode di rabbia, s'inalbera tutto e sbrairta contro il povero
ragazzo con frasi del tipo "Questi scherzi del cavolo non ti devi permettere
di farli a me... che cavolo mi sostituisci il mouse col portafogli...". Il
ragazzo cerca disperatamente di spiegare l'accaduto.
Dopo circa quindici minuti di questa scena il prof si convince dell'accaduto.
Pero` dimentica una cosa: di chiedere scusa!
- Padova, Ingegneria, Lezione di Analisi I:
Il prof spiega ma nessuno capisce niente, l'aula e` gremitissima. Uno
studente a meta` aula si sta beatamente ascoltando il Walkman. Durante
la pausa presta il walkman ad un amico che ascolta Heavy Metal: alla
ripresa della lezione gli rende il walkman ma lasciandoci dentro una
cassetta delle sue. Ancora una volta la lezione e` incomprensibile, il
tipo attacca il walkman e... si ode una voce che spezza il silenzio
della platea di studenti: "Ma che cos'e` 'sta merda?". Il prof gli
risponde: "Vabbe` che e` difficile, ma un po' di civilta`!"
- Orale di Analisi 1 col prof Pnovo Ryvb... dopo 75 mn di orale mi guarda e
mi fa: "Guardi lei sa pure e potrei darle pure 18... ma non la vedo tanto
convinta, meglio che torni la prossima volta, le daro` 30".
- Tanti anni fa a Sassari imperversava un professore di Patologia
generale, fondatore della Bioepistemologia, che pretendeva risposte
di questo genere: "La frattura e` l'interruzione metafisica
spazio-temporale dell'osso".
- Il prof di Geografia Economica della facolta` di Ec. e Commercio dopo una
serie infinita di domande ad uno studente che non ha risposto praticamente
a nulla decide di farne un'ultima. "Mi dica dove la donna e` piu` nera" Lo
studente imbarazzato non risponde e il prof bocciandolo chiarisce: "In
Africa no?".
- Facolta` di Giurisprudenza. Esame di diritto costituzionale. Giovane ed
avvenente studentessa. Ultima domanda, a piacere dello studente, per "la
lode". Stud... "Beh... potrei parlare degli attributi del Presidente
della Repubblica". Prof. "... Si limiti alle attribuzioni".
- Esame di clinica odontoiatrica. "Che cos'e` la carie?" "Un foro" "Eh
no, giovanotto... anche il buco del c##o e` un foro, ma non e` carie".
- Esame di diritto civile: "Che cosa e` il matrimonio?" Risposta della
giovane e virginale studentessa "E` il coronamento di un sogno d'amore".
- Questa e` una storia vera.
Il Dr. Schlambaugh agli esami finali fa sempre domande strane, sul genere
"perche` gli aerei volano?"
Nel maggio del 1997 la domanda strana fu "L'Inferno e` Esotermico o
Endotermico? Provate la vostra risposta".
La maggior parte degli studenti suffragarono la loro opinione utilizzando la
legge di Boyle. Uno studente invece, rispose cosi`:
"Prima di tutto, noi postuliamo che se esiste l'anima allora deve avere
qualche tipo di massa. In quale rapporto le anime, (e quindi le rispettive
masse) vanno all'inferno e in quale rapporto vanno via dall'inferno? Penso
che possiamo sostenere tranquillamente che una volta che un'anima va
all'inferno rimane all'inferno".
"Di conseguenza, nessuna anima lascia l'inferno".
"Dopo avere analizzato le anime che vanno all'inferno, analizziamo le
diverse religioni che esistono oggi al mondo. Diverse religioni sostengono
che se tu non appartieni a quella religione andrai all'inferno. Dato che
esistono diverse religioni che sostengono questo e le persone seguono solo
una religione, possiamo dire che tutte le persone e le rispettive anime
andranno all'inferno".
"Considerando il tasso di natalita` e mortalita`, possiamo aspettarci che il
numero delle anime che andranno all'inferno salira` in maniera esponenziale."
"Vediamo ora il tasso di cambiamento nel volume dell'Inferno. La legge di
Boyle sostiene che per mantenere la pressione e la temperatura costanti, il
rapporto tra la massa e il volume deve rimanere costante. Quindi, per
mantenere la pressione e la temperatura dell'inferno costante, la massa
delle anime ed il volume dell'inferno devono rimanere costanti."
"[A1] Se l'inferno si espande ad un tasso piu` lento rispetto al tasso di
accesso delle anime all'inferno, allora la temperatura e la pressione
dell'inferno aumenteranno fino a quando l'inferno si surriscaldera`. "
"[A2] Ovviamente, se l'inferno si espandera` ad un tasso piu` veloce rispetto
a quello dell'aumento delle anime all'inferno allora la temperatura e la
pressione diminuiranno fino a fare congelare l'inferno."
"Qual e` la risposta giusta? Se accettiamo il postulato di Theresa Banyan
dettomi quando frequentavo il primo liceo: Il giorno in cui io e te faremo
l'amore l'inferno si congelera`, e tenendo in considerazione che ancora non
sono riuscito ad andare a letto con lei, A2 non puo` essere vera, quindi
l'inferno e` esotermico."
Lo studente, un certo Tim Graham, fu l'unico a prendere il massimo dei voti!
Anni fa a Napoli viveva ed insegnava il prof Caccioppoli, considerato
un genio, tant'è che il film "morte di un matematico napoletano" è
ispirato a lui.
il giorno di non so bene quale esame il prof scrive alla lavagna un
integrale e dice agli studenti"questa è la prova d'esame...chi lo
risolve sarà promosso"...a turno i candidati cercan di risolvere
l'integrale non riuscendovi e finendo quindi bocciati...
nonostante l'aiuto del'assistente del prof neanhe lui in grado di
risolvere il difficile integrale...
vedendo i tentativi di aiuto il geniale e pazzoide professore dice
all'assistente:
"è inutile che gli aiuti, i soli a riuscire a risolvere
quest'integrale siamo io e il tuo superiore"
ah, dimenticavo...l'assistente sarebbe un uomo di chiesa
11:17 Scritto da stranezzedalweb in leggende metropolitane | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: leggende metropolitane, umorismo, barzellette, giochi | OKNOtizie |
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