Dell’esistenza del clitoride – dissertazioni ed ipotesi

Ci scrive Desolata ’82:

…Credo che il mio ragazzo non sappia dell’esistenza del
clitoride e quali sono le sue funzioni ecc… Io non so come
fare a dirglielo… La prego mi aiuti!!!

Orbene: il tuo ragazzo non ha tutti i torti, perché
sull’esistenza del clitoride e annesse proprietà dibattono da
millenni fior di scienziati e filosofi.

Talete di Elea era convinto che il clitoride avesse la stessa
consistenza dell’aria, per cui si limitava a soffiare contro la
vulva della moglie convinto di procurarle un piacere illimitato.
Finché lei chiese il divorzio.

Democrito ammetteva l’esistenza del clitoride, ma per lui era un
organo così piccolo ma così piccolo da risultare invisibile e
impalpabile. Non essendo possibile manipolarlo in qualche modo,
concluse che la donna viveva di fatto come se non ce l’avesse,
quindi che si tenesse le sue paturnie e non rompesse le palle.
Riuscì a persuadere la moglie delle sue teorie (o almeno, così
credeva), per cui ella non divorziò. In cambio, Democrito ottenne
ipso facto un bel paio di corna visibili e palpabili.

Le cose si complicarono quando Platone cominciò a sostenere che
il clitoride fosse un’Idea perfetta, reale sì, ma irraggiungibile.
Per quanti clitoridi avesse potuto vedere in vita sua, nessuno
poteva essere considerato il clitoride ideale. Provò anche a
bandire un concorso per Miss Clitoride, vennero (in tutti i sensi)
fanciulle da tutta la Grecia, ma i risultati furono deludenti.
Alla fine Platone giunse a dubitare dell’esistenza stessa del
clitoride ideale, e poi anche di quello empirico. Ma ormai aveva
90 anni e di certe cose non gli fregava più nulla.

Fu con Galilei che lo studio del clitoride fece un notevole passo
avanti: innanzitutto lo scienziato utilizzava il cannocchiale,
prodigioso strumento messo a punto nella sua camera d’albergo,
mentre spiava la signorina che si spogliava alla finestra del
palazzo di fronte. Galilei scoprì che il clitoride esisteva
davvero, aveva la forma di un piccolo pene e se stimolato
opportunamente provocava nella donna strani gridolini e spasmi
muscolari. Purtroppo però, si convinse che questi fenomeni fossero
dovuti ad attacchi d’isteria, tipici della natura femminile, e che
fosse opportuno asportare questo piccolo organo per curare le
donne che soffrivano di tali disturbi. E proprio mentre rincorreva
la moglie con le cesoie in mano per farle un’operazione che
riteneva inevitabile, questa s’arrampicò sulla torre di Pisa,
incespicò e cadde nel vuoto. 150Kg di carne si sfracellarono al
suolo in 9 secondi netti. Da lì iniziarono i suoi studi sulla
caduta dei gravi, mentre le problematiche relative al clitoride
passarono in secondo piano, e datosi che la sua giovane amante
Luana prediligeva il rapporto anale, furono tosto dimenticate.

Al momento gli studi sono arenati sulla famosa teoria della
relatività di Eistein, secondo la quale non importa tanto se il
clitoride esista o meno, quanto se detto clitoride e il dito/la
lingua che lo sollecita si trovino nella stessa dimensione
spaziotemporale (cfr. “Dal 69 ai buchi neri”, Stephen Hawking,
ed. Celograndeceloblu.)

Nel frattempo, da migliaia di anni, miliardi di donne si grattano
“quella cosa” che si trova “lì” sperimentando sensazioni
straordinarie, ma nessuno sa bene “cosa”. E mancando i documenti,
le controanalisi e la moviola, tutta la questione è stata zippata
in un Xfile formato word e consegnata all’agente Mulder, il quale
a tutt’oggi non ha ancora scoperto l’arcano, ma si dichiara
convinto di una cosa, e indicando la collega Scully stesa sul
tavolo a gambe aperte, mormora ispirato: “La Verità è lì dentro”.

Dott.ssa Perineo

La nasa lancia polli morti contro i velivoli….

Gli scienziati della NASA hanno costruito una specie di cannoncino
per lanciare dei polli morti alla velocita’ massima possibile contro
i parabrezza degli aerei di linea, degli aviogetti militari e della
navetta Space Shuttle.
Lo scopo e’ simulare i frequenti scontri con i gallinacei vaganti
nell’aria per verificare la resistenza dei parabrezza.
Alcuni ingegneri britannici, avendo sentito parlare di questa “arma”,
erano desiderosi di provarla sul parabrezza dei loro nuovi treni ad
alta velocita’.
Sono stati presi accordi con la NASA ed il cannone e’ stato spedito
agli assistenti tecnici britannici. Quando l’arma e’ stata attivata
la prima volta, gli ingegneri britannici sono rimasti impietriti
mentre il pollo sparato dal cannoncino si schiantava contro il loro
parabrezza infrangibile e lo fracassava, rimbalzava contro la console
dei comandi, spezzava in due lo schienale della poltroncina di un
ingegnere e si andava ad incastrare nella parete posteriore della
baracca come se fosse stato una freccia scoccata da un arco. Gli
sconvolti tecnici Britannici hanno trasmesso alla NASA i risultati
disastrosi dell’esperimento e i progetti del loro parabrezza
supplicando gli scienziati Americani perche’ dessero loro dei
suggerimenti. La NASA ha risposto con un appunto della lunghezza di
una riga:
“Scongelate i polli.”

Leggende metropolitane universitarie

      Elenco di leggende metropolitane relative alle universita` italiane

          apparse sul newsgroup it.discussioni.leggende.metropolitane

 

 

 

Originariamente curato da di Pen7oLin0

 

- 1 -

 

Lui si presenta all’esame, si siede, si fa il segno della croce.

La professoressa lo guarda e gli dice: “Se ne vada, lei e` un cafone,

io sono musulmana”.

 

Accaduta a:

 

Economia e Commercio, esame di Economia Aziendale

 

Bologna, esame di Geografia Applicata -1995 -

(qui con variante: Dopo il segno della croce:

“Lei e` un incivile, avrei potuto essere musulmana!”

Esame comunque sostenuto e superato).

 

- 2 -

 

PREMESSA: formula cinematica della caduta dei gravi: -1/2 g t^2 : il segno

di questa formula dipende dal sistema di riferimento che si sceglie: se si

non si e` coerenti lanciando un oggetto esso puo` andare anche verso

l’alto…

 

Prof. – Mi scriva l’equazione della caduta dei gravi

L’allievo sbaglia il segno nel suo sistema di riferimento…

Il prof. lancia il libretto dalla finestra ed esclama: “Ora lo recuperi al

piano di sopra e torni il mese prossimo!”

 

# Si tratta per caso del (tristemente) noto professor Pnaqbav?

# Conosco almeno due tizi che sostengono di aver subito simile trattamento da

# tale persona…

 

Sentita a: Milano Politecnico, Fisica I, prof. Dhnegncryyr

           Firenze, Ingegneria, Elettrotecnica, prof. Nagbavab Yvorengber

 

- 3 -

 

Appello di diritto costituzionale; si presenta una figona in miniminigonna e

supertruccata. Il professore dopo averla squadrata le offre una sigaretta.

La sventurata accetta e cosa si sente rispondere? “Vada via troia fumante!”

(e non penso che il prof. si volesse riferire al noto incendio di Ilio ad

opera dei greci).

 

Sentita a:  Bologna

            Catania, Giurisprudenza

            Genova

            Milano, Politecnico, Fisica Prof. PNAQBAV OEHAB (vedi anche n. 2)

            Napoli

            Roma (vedi sotto)

            Roma, Tor Vergata

            Salerno

            Torino, Giurisprudenza, Diritto Privato. Prof. Sreereb

 

 

Varianti: Esame di lingua latina, ed e` la ragazza a chiedere di potersi

          accendere una sigaretta. Alche` il prof fa tradurre dall’Eneide:

          *addio Troia fumante*, e la sbatte fuori.

 

          la donna fuma *DURANTE* l’esame per calmarsi, senza risultato.

 

          [Roma, imprecisata l'uni]

          Da quanto ne so io questa e’ successa veramente anni fa a Roma.

          Una ragazza in minigonna e con una sigaretta si appresta a fare

          l’esame con un famoso professore di latino (mi pare fosse Cnengber).

          Questi nel vederla le dice “Ti salutero` con le stesse parole con

          cui Enea saluto` la sua patria in fiamme: Vale, Troia fumans!”, e

          la manda via.

 

          [Torvergata, Roma]

          “Signorina, le faccio una sola domanda, se la sa le metto 30

          altrimenti deve ritornare: cosa disse Enea scappando dalla

          sua citta` in fiamme?”

          Lei non sapendolo si alza e fa per andarsene, poi si volta e chiede

          “Ma cosa disse?”

          Il professore indicandola disse “Ecce Troia fumans”

 

- 4 -

 

Mandando via un ragazzo un prof gli da 10000 lire e gli consiglia di andare

a puttane. Dopo pochi minuti il ragazzo torna con 2000 lire e dice al prof:

*sua moglie mi ha fatto lo sconto*.

 

Accaduta a: Roma (La Sapienza)

            Milano, Poli, prof. di Fisica

            Genova, Medicina

 

Varianti:

 

Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.

Prof. sadico: “Guardi, le do` 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona

del porto e vedra` quante signorine le spiegano volentieri queste cose…”

Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all’appello successivo.

Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10

sacchi in mano all’incredulo professore, commentando: “Sua moglie prende di

meno.”

 

Accaduta a: Genova, Medicina

            Genova, ISEF 1983

 

VARIANTE: 10.000 invece che 20.000

 

- 5 -

 

E quella dell’esame di Fisica in cui il prof. lancia un mazzo di chiavi e

chiede allo studente: Che tipo di moto e` questo ?

E lo studente (rilanciando al prof le chiavi): Lo stesso di questo.

 

- 6 -

 

Prof: “Mi faccia il ciclo di Carnot”

Stud: <disegna un cerchio sul foglio>

Prof: “Hmmm… bene… ne faccia un’altro, vicino”

Stud: <disegna un’altro cerchio a fianco del primo>

Prof: “Bene… unisca i centri dei due cicli con una retta”

Stud: <disegna la retta>

Prof: “Molto bene, ora prenda il suo biciclo di Carnot e se ne vada!”

 

- 7 -

 

Esame di Geometria. La prof, dopo varie domande a cui lo studente non

ha risposto chiede:

- Mi disegni una retta sulla lavagna-

Lo studente comincia ma poi si interrompe e la prof:

- Continui e non si fermi-

E lo studente :

- Ma prof. la lavagna e` finita-

E la prof di rimando:

Continua lungo tutte e 4 le lavagne… continua cosi` lungo il muro fino

alla porta… esci e continua cosi` fino a casa…

 

Sentita a: Cagliari, Ing. Elettronica, prof. FRECV all’esame di Fisica II

           Catania, Ingegneria

           Roma (La Sapienza)

           Pisa, prof. Ivyynttvb (fratello del noto attore, docente alquanto

           BASTARDO di “Scienza delle Costruzioni”)

 

# Non e` finita: lo studente se ne va, continuando a disegnare col gesso sul

# muro. Tutti pensano sia un gesto di stizza, ma dopo qualche minuto, si sente

# bussare dall’altra porta dell’aula (quella opposta all’uscita dello studente)

# … tutti ammutoliscono… la porta si apre, ed entra lo studente di prima,

# ancora col gesso attaccato al muro (l’edificio della facolta` aveva una

# pianta circolare)… disegna la linea finche` non si ricollega a quella da

# lui incominciata sulla lavagna, e blatera qualcosa del tipo “C’e` chi dice

# che estendendo una retta all’infinito si ripieghi su se stessa formando un

# cerchio…”. Il prof l’ha promosso!

 

- 8 -

 

Esame di Analisi all’universita` di Milano, alla fine dell’esame il professore

dice che il tempo sta per scadere e di consegnare i compiti scritti. A tempo

scaduto, uno studente se ne sta tranquillo a continuare il suo lavoro. Il

professore imbestialito gli dice che non avrebbe piu` accettato il suo

compito… Lo studende si alza, tranquillamente  si presenta davanti alla

cattedra dove e` sistemata la pila di compiti consegnati e dice serafico al

professore: “Lei non sa chi sono io…”.

Il professore, ancora piu` incazzato, urla: “NOOO! Non so chi sia lei e non me

ne frega niente!”.

E lo studente: “Come immaginavo…” e infila il suo compito nel mezzo della

pila degli altri compiti…

 

- 9 -

 

Il professore fa accomodare una ragazza e comincia con le domande.

Alla prima incertezza di questa, il tipo le chiede quante finestre ha il

palazzo della facolta`; la ragazza, piuttosto stizzita, gli risponde che non

le sembra una domanda valida.

A questo punto la faccia del vecchio diventa di tutti i colori, e si mette

ad urlare: “Ma allora cosa ci viene a fare qui lei? A pomiciare con i

ragazzi?”, poi tira il libretto verso la porta e la caccia.

Due mesi dopo il professore e` stato messo a riposo.

 

Sentita a: Universita` di Torino, Giurisprudenza

 

VARIANTE:

 

Un prof. di economia una volta chiese quante colonne vi erano nel porticato

dell’universita`. Lo studente ovviamente non seppe rispondere e gli fu detto:

vedo che lei non frequenta l’universita`, torni alla prossima sessione.

Qualcuno che doveva essere esaminato subito dopo corse fuori a contare le

colonne e, quando fu il suo turno e gli fu posta la fatale domanda rispose

con sicurezza quante colonne c’erano. E il prof: e lei invece di studiare

passa il tempo a bighellonare per l’ateneo a contare le colonne?

Torni alla prossima sessione.

 

- 10 -

 

Milano, Ingegneria (testimoni attendibilissimi):

 

Durante una prova scritta all’improvviso irrompono nell’aula 2 ragazzi

vestiti da addetti delle pulizie con un secchio e uno straccio e urlano:

“Professore e` qui che hanno vomitato?” Il prof resta basito, come tutti

gli allievi, c’e’ qualche risata e i 2 escono dopo aver visto che li` era

tutto a posto. Ma cos’era successo in realta`? Appena consegnate le prove,

un ragazzo era uscito di nascosto dall’aula e insieme ad una serie di

complici le aveva risolte, poi con quel trucco degli addetti delle pulizie

le soluzioni erano state consegnate ad un esaminando :-)

 

- 11 -

 

Un noto professore di Analisi Matematica della facolta` di Ingegneria a

Catania, durante una sessione di esami, stava per bocciare uno studente,

dopo che quest’ultimo aveva fatto quasi scena muta.

Vedendosi ormai spacciato lo studente chiese quasi piagnucolando :

“Professore, la prego, mi dia almeno un 18 volante…”.

Il prof., sorpreso, riflette` un minuto, poi prese il libretto dello

studente, verbalizzo’ l’esame con voto 18 e poi… lancio` il libretto fuori

dalla finestra dal terzo piano!! (…18 volante!)

 

Sentita a: Catania, Ingegneria, esame di Analisi Matematica

           Napoli, prof. Grfnheb di Costituzionale

           Bologna, Ingegneria

           Padova, Analisi

           Parma

           Torino, Giurisprudenza

 

# E` una leggenda vecchia, nel senso che  la  raccontavano,  almeno 10

# anni fa, i vecchi alle matricole.

# Spesso i vecchi riferivano di averla sentia da altri che, addirittura,

# hanno fatto parte delle squadre di recuperatori

 

           Firenze, Economia e commercio

 

# La conoscevo anche io, pare sia accaduto a Firenze, Economia e commercio,

# quando il professore ha detto “oggi e` una bella giornata, che ne direbbe se

# le dessi un diciotto in giardino ?”

 

           Milano, Medicina

 

# Un professore di anatomia umana della facolta` di medicina di milano, finito

# l’esame, si fa consegnare il libretto dello studente, dopodiche` lo scaglia

# dalla finestra del terzo piano dell’Universita`. rivoltosi allo studente, gli

# dice: se lei va a prendere il libretto e me lo riporta su le do’ 18!

 

# riferita anche da mio padre come abitualmente accadente ai suoi

# tempi… il povero libretto in questione volava dall’ultimo piano

# della facolta` di Matematica, dove allora c’erano alcuni corsi di

# Ingegneria, direttamente nel traffico di porta Zamboni…

 

VARIANTI:

 

- Un prof. di economia alla fine dell’esame il chiede allo

studente: 27 dentro o 30 fuori? Lo studente sbigottito risponde

naturalmente: 30! E il prof. dopo avere firmato il libretto con 30 lo

getta fuori dalla finestra per strada .

 

- A Torino un cattivissimo prof. di veterinaria segnava sul libretto degli

allievi *anche i voti negativi* (tipo – 3 /30! ). Inoltre, faceva volare

i libretti degli studenti fuori dalla finestra. Si narra che un giorno si

trovo` qualche danno alla macchina. E si narra anche che una sera degli

ignoti lo attesero e gli tesero un ignobile agguato: lo infilarono in un

sacco nero per poi suonargliele di santa ragione.

 

- 12 -

 

Lo studente si siede lo studente davanti alla commissione esaminatrice,

il prof. lo guarda con sufficienza e poi dice all’ assistente: portate una

balla di fieno per l’asino… e lo studente: e per me un caffe`, grazie!

(prontezza di spirito che gli ha procurato un buon voto).

 

VARIANTE:

 

Giurisprudenza, Cagliari

 

Studente che sta sostenendo l’esame e da 10 minuti fa scena muta alla

domanda del docente, entra nell’aula il bidello per trasmettere alcuni

messaggi al docente il quale al termine della conversazione gli dice:

 

Prof: “Un’ultima cortesia Sig. Axxx, potrebbe portare un caffe` e…

      una balla di fieno per l’asino?”

 

Stud: “Sig. Axxx per me due zollette di zucchero, grazie!”

 

- 13 -

 

A Bologna si dice che a un professore di Analisi gli abbiano bruciato la

macchina (con il cane dentro) dopo che aveva promosso solo 10 persone su 400

all’esame…

 

# Sentita anche io, ad Ingegneria, relativa all’emerito prof. Boerpug

 

## Bingo! Il grande Boerpug quello che usava tutte e due le mani per scrivere

## alla lavagna per fare prima… a sinistra la formula a destra il testo e

## ovviamente la spiegazione orale di tutto nello stesso tempo…

 

### No… io ci sono passato…

### Sull’auto l’ho sentita pure io.

### Sulle due mani e` un falso.

### Certo che vederlo spiegare e` da morire… una specie di ippopotamo

### danzante.

### Il primo giorno: “Tutti possono superare Ingegneria. Basta

### un’intelligenza media e una media voglia di studiare…”

 

- 14 -

 

In un testo goliardico pubblicato negli anni ’60 era riportato il

seguente episodio avvenuto a Firenze ad un esame di Chimica

Inorganica:

 

Prof: “Il carbonato di calcio e` solubile in acqua?”

Stud: (con sicumera) “Si`”

Prof: “Allora torni quando il Ponte vecchio si sara` sciolto”

 

- 15 -

 

L’Aquila, Scienze Naturali, esame di fisica:

alla fine di un’interrogazione brillantissima il prof sta per registrare

un bel 30 e lode quando fuori passa un aereo a reazione. Il professore

si blocca e fa: “Aspetta un secondo, cosa si sentirebbe se quell’aereo

esplodesse mentre passa sopra di noi?” (o qualcosa di simile).

L’allievo sbianca e non sa rispondere –> bocciato

 

- 16 -

 

Un prof. di Meccanica Razionale che durante un esame, lancia in aria

un bombolone (Si era fatto portare la colazione) e chiede al candidato

di esaminarne il moto…

 

Sentita a: Bologna

 

- 17 -

 

Un ragazzo, a conclusione dell’esame di Fisica1 e con il voto

registrato saluta, dalla porta, il prof con il classico gesto dell’ombrello.

L’anno dopo lo stesso prof insegna Fisica2…

 

Sentita a: Bologna

 

- 18 -

 

Padova, Storia Contemporanea

 

Il mitico prof Iraghen di registra tranquillamente anche i voti negativi,

nonche` chi si ritira. Un mio amico gira con un 11 sul libretto!

 

- 19 -

 

Esame di Fisica

 

Il ragazzo interrogato afferma, in stato confusionale, che l’accelerazione

di gravita` vale 9,81 cm al secondo quadro (Invece che 9,81 m/s^2).

 

Prof: “Monti sul tavolo”

 

Stud: “Come?”

 

Prof: “Monti sul tavolo, prego”

 

Il ragazzo emozionato e intontito dalla pressione da esame monta sul tavolo

davanti a una 40ina di persone che seguono l’orale.

 

Prof: “Salti!”

 

Il ragazzo salta giu` dal tavolo.

 

Prof: [fa uno scatto come fosse stato colto da sorpresa] “Ma come? Gia` e`

      atterrato?”

 

- 20 -

 

“Mi dica che cosa e` il matrimonio”

“Il matrimonio e` un contratto che…”

“No”

“Il matrimonio e` un contratto che”

“Noo”

“Ma professore, si`, il matrimonio e` un contratto che…”

“NO! Il matrimonio e` IL contratto che… Ci vuole precisione. Torni al

prossimo appello”

“Lei non e` UNO stronzo, lei e` LO stronzo”

 

- 21 -

 

Facolta` di Scienze MM.FF.NN.

Un laureando modello riesce per caso a individuare un composto dalle

inusitate qualita` di resistenza al calore e alla trazione.

Il relatore gli consiglia di non continuare comunque in quella direzione

perche` nella Chimica e` facile trovarsi di fronte a composti che sembrano la

panacea di tutti i mali e si  rivelano bufale continue.

Sei mesi dopo la laurea il relatore riceve la laurea ad Honorem per la

scoperta di un composto dalle inusitate qualita` di resistenza al calore e

alla trazione. Da quando e` direttore di dipartimento segue con cura i

risultati di ogni ricerca e piu` volte ha intralciato il lavoro dei

laureandi.

 

Sentita a: Parma, dipartimento di Chimica

 

- 22 -

 

Il prof alcolizzato congeda uno studente con 28 e si accascia sulla

cattedra, appisolandosi. Un altro studente che deve sostenere l’esame

non osa svegliarlo ed attende. Il prof, destandosi, vede lo studente

davanti a se e dice “Ehmm, le va bene 28?” “mmm, si lo accetto”…

 

- 23 -

 

Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato

in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: “Due buone

qualita` per un chimico sono ingegno e concentrazione. L’ingegno vi potrebbe

far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri

nelle urine e` assaggiarle”. Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo

lecca. “Qualcuno vuole provare?” Uno studente che non crede che quello sia

piscio ci mette dentro il dito e lo lecca, sentendo che era proprio piscio.

Al che il professore continua: “La concentrazione invece vi potrebbe far

scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l’indice.”

 

# Questa e` stata usata anche nel film “L’ospedale piu` pazzo del mondo”

# e la scena era con il prof un po’ strano e alcolista che sta facendo

# lezione in laboratorio.

# Il giochino del piscio e` lo stesso, ma uno studente piu` furbo si

# accorge del trucco e cambia il dito e gli spara una gran diagnosi. Il

# prof assaggia davvero e dice “…per me sa di piscio…”

 

## Ok qualcosa di simile e` successo veramente al Dipartimento di Biologia

## dell’Universita` di Catania, primi anni ’80

 

## Laboratorio di analisi, giovani tirocinanti, tra questi quel goliarda del

## mio zio Fede.

## Riempie un barattolo per la raccolta delle feci con della nutella e lo pone

## tra gli altri, ma in maniera da poterlo riconoscere con sicurezza.

## Arriva il collega vittima, chiamiamolo X.

## F: “X ma guarda che aspetto strano hanno queste feci, non ti sembra”

## X schifato cerca di girare al largo

## F apre il barattolo, lo annusa e lo porge ad X, “senti, senti che odore

## strano che mandano…”

## X schifatissimo

## F ne prende una copiosa ditata e la avvicina ad X

## X sviene…

 

- 24 -

 

All’inizio di una lezione sulle reazioni chimiche, il professore entra

in laboratorio con due provette, un bicchiere e un pezzo di carne. Il

professore fa gocciolare la prima sostanza sulla carne e si forma un buco.

Poi fa la stessa cosa con l’altra sostanza e sulla carne si forma un altro

buco. Poi mischia le due sostanze nel bicchiere e beve il contenuto del

bicchiere. Non succede niente. Il professore poi spiega che quelle sostanze

erano acido cloridrico e soda caustica, che a contatto tra di loro hanno

formato… dell’acqua salata!

 

# Si`, buongiorno! Per fare una cosa del genere occorrerebbe dosare

# PERFETTAMENTE il contenuto dei due bicchieri, altrimenti resterebbe una

# delle due sostanze, e basta veramente poco di queste sostanze per fare

# danni gravissimi. E se tu dosi perfettamente, e poi “fai gocciolare”

# sballi le dosi di nuovo. Assolutamente impossibile, IMHO.

 

- 25 -

 

Il prof mostra un bottone della camicia:

 

P: “cos’e`?”

r. “un bene accessorio”

P: “posso venderglielo, staccandolo dalla camicia?”

 

r. …NON SI E` MAI SAPUTO! Probabile che gli stessi professori discordino

   sul punto.

 

- 26 -

 

Esame di fisica.

Il professore e` noto per le sue domande terribili sui flussi.

Prof: “Immagini di trovarsi su un treno che viaggia a velocita`

costante, d’estate, senza l’aria condizionata, alle due del

pomeriggio. Il finestrino e` chiuso e c’e` un caldo da scoppiare. Che

cosa fa?”

Stud: “Mi levo la maglia”

Prof: “Si`, ma c’e` ancora caldo. Che cosa fa?”

Stud: “Mi levo i pantaloni”

Prof: “Ma c’e` ancora caldo. Che cosa fa?”

Stud: “Mi levo anche le mutande, ma quel cazzo di finestrino non

glielo apro neanche morto!”

 

- 27 -

 

Facolta` di matematica; il figlio di un professore deve sostenere l’esame di

fisica con un collega del padre. L’esito sembra quasi scontato, ma…

incredibile, il giovane non sa una benemerita mazza. Una domanda dopo

l’altra e il professore, davanti a testimoni, non sa proprio che fare per

dare quella promozione promessa. Alla fine ricorre a domande da terza media

per far dare al ragazzo almeno una risposta:

 

Prof: Allora prendiamo in considerazione un asse e poggiamolo su un…?

Stud: …

Prof: FULCRO, naturalmente. Abbiamo cosi` una…?

Stud: …

Prof: LEVA, come ben sai! Allora, se io metto un carico ad una estremita`

      della leva, che succede?

 

lo studente ormai scazzato per quel trattamento sfacciatamente di favore:

 

Stud: ci metto la briscola…

Prof: MA ALLORA IO TI BOCCIO!

Stud: vabbe`, allora ci vado liscio.

 

- 28 -

 

Appello di Diritto Privato. Una tipa fa un’interrogazione piu` che perfetta

e il prof (il piu` stronzo di tutti, a sentire le voci) congratulandosi con

lei le dice che darle 30 e lode e` poco… allora si sfila il Rolex e le

chiede di accettarlo per ricordo. Lei, dopo lunghi tentennamenti, si lascia

convincere, prende l’orologio e porge il libretto, sentendosi dire:

“Signorina, lei ha accettato la donazione di un bene di valore non modico:

dovrebbe sapere che ci vuole il contratto scritto. Si ripresenti al

prossimo appello”.

 

->Qui (qui dove? NdR) la attribuiscono a Mrab Mrapubivpu…

 

VARIANTE:

 

il prof si toglie l’orologio e lo porge allo studente:

 

P: “cosa ho fatto?”

r. una donazione (ma non ci arriva mai nessuno)

P: “se le dico di andare con 28, siamo a posto cosi`?”

r. no, perche` l’orologio e` un rolex da 10 milioni, e non si possono fare

   donazioni di cosi` alto valore senza un atto pubblico.

 

- 29 -

 

Analisi I

 

Il prof: Scriva: seno di epsilon per v di a in d(a)

Lo studente: sen(e)v(a)d(a)

 

- 30 -

 

Professore: Se questa e` una domanda Lei mi risponda.

Studente, dopo averci pensato un attimo: Se questa e` una risposta LEI MI

VALUTI.

 

Accaduta a: Torino, Facolta` di Lettere e Filosofia

 

- 31 -

 

Esame di Filosofia Antica:

Il prof. chiede allo studente di esporre le confutazioni degli

argomenti di Zenone che negano l’esistenza del movimento.

Lo studente si alza dalla sedia, si mette a camminare, si ferma e

dice: “Ecco: ho confutato Zenone”.

Il prof. gli dice: “Bene, continui a confutarlo”.

Lo studente riprende a camminare. Il prof: “Lo confuti vicino alla

porta.” Lo studente va verso la porta. il prof: “Ora lo confuti nel

corridoio.” Lo studente esce nel corridoio. “Ecco, ora vada pure a

confutarlo a casa sua!”, gli grida alla fine il professore.

 

Secondo un’altra versione, il prof, invece, a quello stesso

studente, ha messo 30 e lode.

 

fonte: keroppi

 

- 32 -

 

Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda “Quanto consuma?”.

 

Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice “60 Watt”.

 

Il docente: “No, in mano sua non consuma un bel niente, ritorni la prossima

volta”.

 

Sentita a: Torino, Politecnico. Un Docente di Elettronica.

 

- 33 -

 

Appello nominale del prof, abbondano i nomi fasulli:

- Efisio Porcu

- Gialuigi Cossi

- Vasco Rossi… risate generali

- Pippo Baudo… risate generali

- Orso bruno

- Giovanna d’Arco… e no ragazzi anche Giovanna D’arco no, per favore!

Si alza una vocina di una studentessa:

- Presente!

 

Sentita a: Economia e commercio

 

- 34 -

 

Esame di Diritto Aziendale

(ad un mio (non di chi scrive la FAQ, ndr) parente, 1991)

 

Prof: “Le posso dare un 18″

Stud: (consapevole della sua impreparazione)

      “Va bene anche un 17 e due figure!”

 

- 35 -

 

Sentita a: PoliTo, prof Znevab di Chimica

 

Gira voce che un paio di anni fa due tizi incappucciati lo abbiano

aspettato sotto casa per riempirlo di botte (e` uno dei prof con

bocciature intorno al 95%).

 

fonte: “maxkava” <maxkava@bigfoot.com>

 

- 36 -

 

Un ragazzo alla nona volta che provava il suddetto esame si presenta la

mattina degli orali tutto fradicio per via della pioggia che cadeva

incessantemente da due giorni. Viene chiamato dal Prof. Si avvicina alla

cattedra e si siede. Il Prof. gli rivolge alcune domande al quale il ragazzo

risponde piu` o meno bene, quindi gli fa l’ultima domanda. Il ragazzo sbaglia

completamente argomento. Cerca di riprendersi, ma il Prof. non fa nulla per

farlo sentire a suo agio. Ormai e` completamente nel pallone. Dopo vari

tentennamenti interviene il Prof., il quale si ricorda che non e` la prima

volta in cui il giovane sventurato sta provando l’esame e tenendo conto

anche delle prime risposte gli dice:

“Si accontenta di un diciotto bagnato o vuole tornare la prossima volta?”

Il ragazzo non sta piu` nella pelle, e` riuscito a prendere un diciotto. Non

gli pare vero e infatti risponde tutto contento:

“Diciotto va benissimo grazie.”

Il Prof. gli fa firmare lo statino, quindi si fa passare il libretto e vi

segna la data dell’esame, il voto e la sua firma. Quindi si reca verso la

finestra. La apre e getta il libretto dal quarto piano, sotto un pioggia

torrenziale.

Poi guarda il ragazzo e gli dice:

“Ora vai a prenderti il diciotto bagnato.”

 

Sentita a: Uni di Cagliari, prof. FRECV, esame di Fisica II, Ing. Elettronica

 

           prof. Ivyynttvb (fratello del noto attore, docente alquanto BASTARDO

           di “Scienza delle Costruzioni” a Pisa) (vedi n.7)

 

           Uni di TS, un prof d’ingegneria, poi di economia

 

- 37 -

 

Gira voce che durante un esame orale ad ingegneria a Pisa (non faccio il

nome del prof. perche` non sono ancora laureato) sia entrata nell’aula la

moglie del docente urlandogli: “TI HO DETTO CHE DEVI SMETTERLA DI ANDARE A

TROIE!”. Esame rimandato a data da destinarsi.

 

- 38 -

 

Durante il corso di economia aziendale sempre a Ing. dell’anno acc. 97/98

dei tizi si sono presi la briga di fare per tutto il semestra la firma di

freq. di tale PINA BELLATO che il prof. ha ripetutamente chiamato a

squarciagola durante l’appello all’esame… (provate a chiamare prima

cognome e poi nome e ricordate che Pisa e` in Toscana!)

 

- 39 -

 

Questa non e` una leggenda, ma viene direttamente dal dipartimento di

fisica di Firenze, vista da me in tutte le sue varie puntate successive.

 

Inizio dei corsi del primo anno: il professor Ovav (rigorosamente esistente,

si puo` controllare) da` una presentazione generale del suo corso, che e’ di

esperimentazioni di fisica I, e poi invita la gente a comunicargli la

suddivisione dei gruppi per frequentare il laboratorio.

Tale laboratorio contiene il materiale per una decina di esperienze

diverse, e l’idea di base e` fare due o tre grosse “mandrie” di una

trentina di persone, che vadano in laboratorio in giorni della settimana

diversi, e all’interno di queste, coppie o gruppetti di tre che ogni

volta si dedichino a un esperimento nuovo, in modo che in una decina di

settimane tutti hanno fatto tutti gli esperimenti previsti. Chi ha gia`

il compagno o i compagni di gruppo, puo` iscriversi gia` in blocco, chi

e` solo si segna da solo, e saranno i professori a fare gli abbinamenti

a caso. Bene, un paio di buontemponi, amici per la pelle dal liceo e

abituati a lavorare insieme, vogliono restare a lavorare in due, e, per

evitare che il prof inserisca come terzo membro del gruppo uno degli

sconosciuti che si sono iscritti senza compagni, fingono di aver fatto

un gruppo di tre aggiungendo ai loro due nomi un terzo, quello di “Mirko

Ceconi”, ovviamente inesistente. La cosa colpisce la fantasia studentesca,

e tre o quattro nomi fasulli si aggiungono alla lista generale. Dopo due

o tre giorni, la burla degenera, e sul foglio cominciano a comparire, prima

i nomi di Enrico Fermi, Maria Curie, Wolfgang Pauli, eccetera, poi si passa

a roba molto simile a quella gia` nota a questo newsgroup, del tipo

“Culetto Rosa”, “Remo La Barca”, “Guido La Moto”, “Lampa Dina”, “Lampa Dario”

“Nara Bocchi” (che e` una variante di Pina Bellato :) per finire con un

mitologico “Gesualdo Antani”. La settimana successiva, il professore ritira

il foglio e compone i gruppi definitivi, depennando ovviamente quelli

insensati, ma non quelli fasulli ma credibili. La cosa grave e` che un

fiorentino non si sia accorto che “Antani” fosse uno scherzo! Il risultato e`

che compare in bacheca una lista “ufficiale”, in cui sono scomparsi i nomi

dei fisici illustri, e quelli manifestamente osceni, ma alcuni degli altri

sono rimasti tranquillamente. Mirko Ceconi se lo tennero zitti e buoni, perche`

appunto era servito a figurare per formare il gruppo, poi se non avrebbe mai

frequentato, cavoli suoi… ma dopo due giorni comparve sulla stessa bacheca

una lettera indignata, in cui Maria Curie, Enrico Fermi e Wolfgang Pauli

protestavano perche` a Gesualdo Antani veniva permesso di usare il laboratorio

e a loro no!

 

PS: Mirko Ceconi, in particolare, divento` una tradizione, e fu iscritto

ai corsi di laboratorio di fisica I ogni volta, per i successivi tre o

quattro anni.

 

- 40 -

 

Questa girava a Milano un po’ di anni fa in piu` facolta` (biologia,

veterinara, agraria).

 

Durante un esame di zoologia il professore richiedeva che l’esaminando

riconoscesse diversi animali osservando solo le zampe degli stessi,

l’ennesimo studente mandato via, viene richiamato dal prof. quando si

trova gia` sulla porta dell’aula :

<prof.> Mi scusi lei si chiama…?

<studente> (tirandosi su l’orlo dei pantaloni) Me lo dica lei

professore (indicando le gambe).

 

# Questa e` una parafrasi della scena di uno dei film d’oro del cinema

# italiano, vale a dire “Vieni avanti, Cretino!” con Lino Banfi, l’anno

# credo sia l’81. Nel film Banfi deve riconoscere  gli uccelli dalla

# coda.

 

- 41 -

 

Filosofia:

 

Prof. [mostrando un mazzo di chiavi]: Dunque,

giovinotto, mi dimostri che queste sono mie…

Giov [preso malissimo]: ehm, si`, quindi, ehm…

Prof.: Allora, che aspettiamo?

Giov: Io, dunq… Aristotele… ehm…

Prof: Se ne vada, torni al prossimo appello.

Giov [mentre si alza si porta via le chiavi]: arrivederci!

Prof: Ma cosa fa?! Dove va con le mie chiavi?!

Giov: Ah, ecco dimostrato che sono sue!

Prof: promosso.

 

- 42 -

 

Allora, credo si svolga all’Uni di Lecce, un tizio si presenta per la

decima o quindicesima volta per cercare di passare un esame con una

professoressa sulla sedia a rotelle e molto molto cattiva.

La detta prof., riconosciuto l’allievo, gli fa domande impossibili, con

conseguente non superamento dell’esame, ed alla fine gli dice:

“Giovanotto, lei questo esame non lo fara` mai!”

ed il giovane risponde:

“Puo` darsi, ma lei non fara` mai questo!”

alzandosi e mettendosi a saltare.

 

- 43 -

 

Apparentemente un semplice cognome, Zrffvarggv evoca invece, per gli

sfortunati iscritti alla facolta` di Giurisprudenza di Firenze che con

tale professore hanno dovuto sostenere l’esame di diritto civile o

privato, gli incubi peggiori.

Narrasi nei meandri di tale facolta` che il soggetto in questione fu

trasferito al nostro ateneo da Roma, dove, per i ben noti comportamenti

abituali (dalle molestie sessuali al delirio dottrinal-giurisprudenziale

passando per la piu` completa ignoranza e incompetenza) fu atteso da un

gruppo di studenti ignoti e massacrato di bastonate.

Dicesi anche che proprio per evitare il ripetersi di simili circostanze

i suoi 2 fedeli assistenti ogni giorno lo scortano come guardie del corpo

fino alla stazione aspettando che il treno sul quale egli sale, sia

partito. Infine circola voce che per la ben nota ignoranza molte altre

facolta` di legge non riconoscano l’esame con lui sostenuto in caso di

trasferimento. Leggenda o realta`?

 

- 44 -

 

Giurisprudenza a Padova:

 

Pare che un “famoso” professore (di cui non ricordo affatto il nome ma

autentica leggenda vivente per il suo comportamento folle…) abbia

iniziato una sessione bocciando uno dietro l’altro i poveri studenti

in questo modo:

Prof, battendo piano la punta di una chiave sulla cattedra: “Cos’e`

quest’oggetto ?”

Stud: “Una chiave”

Prof: “Vada via!”

Altro studente, solita domanda:

“Cos’e`?” e la risposta “una… chiave…”

Prof: “Via anche lei!”

e cosi` fino a che uno studente con la forma mentis di un legale risponde:

“Un oggetto contundente”

Prof.: “Bene, cominciamo l’esame…”.

 

- 45 -

 

Pavia, Ingegneria, corso di Analisi I (se non ricordo male, era il 1992)

 

L’esercitatore, che sta illustrando alla lavagna lo svolgimento di un esercizio

si interrompe improvvisamente e posa il gessetto.

“Scusate, ragazzi, torno subito”, dice, quindi parte sparato ed esce dall’aula,

dimenticando acceso il radio-microfono.

Tutti noi nell’aula possiamo udire distintamente, attraverso gli altoparlanti,

i suoi passi sempre piu` veloci lungo il corridoio ed il suo respiro sempre

piu` affannoso. Addirittura, qualcuno che lo incrocia lo saluta e cerca di

parlargli, ma lui lo liquida con un “Dopo! Dopo! Ora non posso!”.

Seguono, chiaramente udibili: rumore di porta sbattuta, cerniera zip in

movimento, sfregamenti di stoffa contro il microfono, rumore di corpi solidi in

impatto con l’acqua, altri sfregamenti e sospiro di sollievo.

Di li` a un paio di minuti, la persona in questione ricompare in aula,

visibilmente rilassata, salutata da 3 minuti di applausi ed ovazioni.

Ovviamente, non poteva fare altro se non mettersi a ridere pure lui, una volta

spiegato il motivo di tanto entusiasmo.

 

Nota: copiata da un film della serie la pallottola spuntata, con Leslie Nielsen

 

- 46 -

 

Facolta` di Giurisprudenza, Catania

 

—————————————————————-

|                                                 sedie        |

[]  ingresso                   D)  D)  D)  D) D)  D)      |

|                                     D)  D)  D)  D) D)  D)    |

|    |:                               D)  D)  D)  D) D)  D)    |

|    |: Cattedra               D)  D)  D)  D) D)  D)      |

|    |:                               D)  D)  D)  D) D)  D)    |

|                                     D)  D)  D)  D) D)  D)    |

[] ingresso                    D)  D)  D)  D) D)  D)      |

|

|

—————————————————————-

 

 

La particolare pianta dell’auletta non permette di entrare senza essere

visti se il prof. si e` gia installato in cattedra…

in presenza di un prof. particolarmente burbero e intollerante ai ritardi

(degli alunni… i suoi sono normali) e` successo questo:

un alunno entrato, appunto, in ritardo, passa davanti alla cattedra e prima

che il prof cominci a sbraitare, si *genuflette* davanti alla cattedra e *fa

il segno della croce*, poi tranquillissimo si va a sedere…

1 minuto di silenzio… poi tutti giu` a ridere per 5 minuti buoni.

 

- 47 -

 

sentita a lezione di Biochimica, l’ha raccontata il prof. in uno dei suoi

frequenti momenti di ilarita`

 

Universita` di Catania, Facolta` di Medicina

esame di fisiologia, prof. Crepvninyyr

 

Prof: “Allora mi parli dell’anuria”

Stud: “Bene, l’anuria… l’anuria… certo! L’anuria e` quella condizione

      patologica in cui le urine vengono escrete dall’intestino, attraverso

      il retto”

Prof: “Certo! e la penuria allora e` la condizione normale nell’uomo…”

 

chiaramente mandato…

 

- 48 -

 

Questa non e` veramente una LM, essendo successa veramente davanti ai miei

occhi…

 

Politecnico di Milano, Anno 91 (penso… dovrei vedere sul libretto)

Esame di Elettronica Applicata, Prof. Tnggv, Assistente Sanpietro

 

Alla lettura dei voti dell’esame scritto, sono stati raggruppate (secondo me

volutamente) 3 o 4 persone che avevano nomi di citta` e il prof. sembrava il

colonnello Bernacca che recitava le temperature medie estive in Italia:

 

Bologna… 23

Mantova… 20

Napoli…  21

 

Non ricordo esattamente i cognomi chiamati, ma l’effetto e` stato comico.

 

- 49 -

 

Milano, Giurisprudenza, Diritto Privato:

 

Prof:  bene signorina, la vedo abbronzata…

Stud:  si`, sono stata qualche giorno in montagna…

Prof:  giusto, bisogna rilassarsi un po’ prima di un esame cosi`

       importante. Mi dica, dove e` stata?

Stud:  a S. Moritz.

Prof:  perbacco! Lei possiede una casa a S. Moritz?

Stud:  no, magari! Con alcuni amici abbiamo preso in affitto un piccolo

       appartamento per una settimana…

Prof:  come?! Lei viene a sostenere un esame di diritto privato e dice

       “in affitto” invece di “in locazione”?! Torni al prossimo appello!

 

- 50 -

 

L’Aquila, Scienze Naturali, esame di fisica:

 

Il prof pazzoide entra con un libro aperto poggiato sulla testa e, all’allievo

che sta per sedersi, chiede: “Mi dica cosa sono oppure non comincia l’esame”.

Il malcapitato non sa rispondere e viene mandato via, mentre e` sulla porta il

prof gli dice: “Sono un vettore”.

 

- 51 -

 

Politecnico. Un bastardissimo prof di chimica riceve una marea di studenti alla

settimana. Questi studenti, in corridoio, durante le attese interminabili per

parlare col prof, iniziano spesso e volentieri a sparlare di lui e di quello

che combina agli esami. Tra questi c’e` una ragazzina piuttosto giovane e

carina che sta dalla loro parte e anzi, molto incuriosita, si fa raccontare le

piu` grandi bastardate e alla fine confessa di essere la figlia del prof cosi`

al padre vengono segnalati tutte le dicerie sul suo conto, inoltre lui, per

vendicarsi, si segna prende la lista di tutti gli studenti che si erano segnati

per il ricevimento e fa in modo di segarli tre volte di seguito agli orali.

 

# Stessa cosa uguale uguale a Medicina a Cagliari, con la differenza che la

# figlia del Prof era la prima a dire che il padre era un bastardo…

# PS: Lo era davvero, specialmente con la famiglia!

 

- 52 -

 

Stud: “Professore mi scusi: lei mi ha corretto questo passaggio nello scritto

      ma ho controllato ed e` giusto”

Prof: [guarda il foglio] “Hai ragione” [alza la voce indirizzandosi ad un'altra

      persona nella stessa stanza] “QUESTA E` QUELLA P***ANA DI MIA MOGLIE CHE

      COME AL SOLITO CORREGGE COL C***”

 

[inizia l'orale]

 

Prof: “Si sieda. Vediamo, mi dica runghe-kutta-felkberg”

Stud: “ehmm… uh… beh…”

Prof: “Ok, le do 6 [sic 6] vada via”

 

[il tutto e` durato 20 sec]

 

- 53 -

 

Questa qualcosa di vero ce l’ha.

Era il mio esame orale di Calcolo Numerico ad Informatica e l’assistente mi

scrive il testo di tre esercizi sul foglio e mi dice: “Quando hai finito

svegliami”, e si assopisce con la testa tra le braccia sulla scrivania.

Svolgo gli esercizi e uno dei tre riguardava la norma. Riesco a dimostrare

che la norma e` una funzione discontinua (roba da Nobel se fosse vero!)

Sveglio l’assistente; questo guarda gli esercizi, guarda quello sulla norma

sbigottito, mi chiede spiegazioni e io gli rifaccio a voce tutti i passaggini.

Questo si alza allarmato e va dal prof titolare della cattedra, i due

confabulano per un bel po’ e poi con un “Bravissimo” mi licenziano con 23

(avevo 13 allo scritto!).

A casa naturalmente riguardando l’esercizio mi sono accorto di un errore

banalissimo (un piu` invece che un meno) che stravolgeva la dimostrazione e

faceva diventare la norma una funzione discontinua.

Grazie Morfeo.

 

- 54 -

 

Sapri, o Salerno

 

Una ragazza con voti ALTISSIMI si presenta impreparata ad un esame. Il

prof all’ennesima domanda risposta cosi` cosi` le sottolinea che non e` molto

soddisfatto e le chiede il motivo delle lacune; la ragazza fa notare al

prof che e` incinta e che quindi ha molti problemi a cui badare, ultimamente,

oltre che allo studio e indica il pancione. A quel punto il prof sbottando

sostiene di averla vista il giorno prima a zonzo in piazza SENZA pancione.

Dopo una breve discussione la ragazza si sarebbe dileguata in lacrime

strappandosi il cuscino nascosto sotto la maglietta…

 

- 55 -

 

Sapri, o Salerno

 

Un tizio sta per venire cacciato fuori per l’ennesima vota ad un’esame di

[quello che volete]. Il prof gli dice: “A questo punto per farle passare

l’esame l’unica sarebbe darle il libretto e farle scrivere il voto che

vuole” [e gli pone il libretto in una pagina a caso].

L’esaminato: “Ma proprio il voto che voglio?” e intando sfoglia il libretto

fino allo spazio libero per i risultati degli esami. Il profe: “Si`, certo!”.

L’esaminato inizia a tracciare un 3 seguito da uno 0 quando improvvisamente

il prof gli strappa letteralmente dalle mani il libretto e urla qualcosa del

tipo: “Ma che c#z?o! fa?! Ma cosa crede, che IO sia VERAMENTE disposto

a farla passare cosi`, senza nemmeno che lei si sia sufficientemente

preparato?!”

 

- 56 -

 

Una mia amica che frequenta la cattolica di MI mi ha detto che l’amica

di una sua amica ha perso il libretto universitario e per questo, oltre

alla multa, le hanno tolto tre punti di tesi.

 

- 57 -

 

Il Polo didattico Fibonacci e` una struttura ricavata da una ex fabbrica

tessile nel centro di Pisa: oggi ospita i CDL di Informatica, Fisica e

Matematica (ed altri). Ebbene qualche cuggino va in giro dicendo che sul

tetto della costruzione (un terzo-quarto piano) esiste un solarium con

piscina che doveva essere inaugurato circa quattro anni fa ed invece e` stato

imboscato dai prof e dai ricercatori che ne fruiscono all’insaputa di tutti.

In effetti non e` possibile vedere cosa ci sia sul tetto da fuori (si

intravedono dei tubi x condizionamento e alcune parabole) e gli accessi alla

terrazza sono sempre sbarrati. Qualcuno ha anche parlato di uomini in

accappatoio che si aggiravano furtivi nei piani alti dell’edificio, di

musica ad alto volume di provenienza imprecisata e di camioncini che

scaricavano bibite e vettovaglie varie sul retro della costruzione…

Il mistero si infittisce…

 

- 58 -

 

Ne segnalo una che non e` LM ma SV, perche` accaduta a me personalmente.

 

Una universita` lombarda.

Un professore professore tiene lo stesso corso in questa e in un altra di

un’altra citta`.

Gli appelli d’esame avvengono un giorno nell’altra citta` e il giorno seguente

in quella che frequentavo io.

I testi dell’esame scritto sono gli stessi identici.

Ad ogni appello gli studenti si fanno consegnare dai colleghi dell’altra

universita` i testi, li risolvono la sera, li distribuiscono agli amici

iscritti che li copiano all’esame in giorno dopo.

Io ho preso 27 solo di scritto (che ovviamente ho accettato).

Un mio caro amico nello stesso appello ha preso 28 pur facendo un errore di

copiatura. Si e` aggiunto infatti anche un errore di calcolo del professore,

tipo 11+5+2=28!

 

# L’hanno fatto una volta anche a ScideCom… si dice, si narra che un

# gruppo di amici si erano accordati su una strategia fantastica per

# superare l’esame di Psicologia Generale A: si iscrissero allo scritto,

# ognuno di loro memorizzo` 3-4 domande, consegnarono dando risposte a

# casaccio, all’uscita si segnarono le domande su un foglio che

# utilizzarono all’esame successivo prendendo il massimo dei voti…

# senonche` alcuni loro amici, venuti a conoscenza di questo foglio ne

# chiesero una copia e le copie aumentarono finche` una arrivo` alle mani

# di un tizio che, incazzato, mise il foglio nella buca delle lettere

# del prof.

# Il prof, incazzatissimo, dall’esame successivo fece cambiare di prova

# in prova le domande, inoltre i ragazzi erano costretti a lasciare

# cappotti e borse fuori dall’aula e venivano schedati sicche` chi non

# superava il test al secondo tentativo perdeva un punto quando ci

# provava per la terza volta e via dicendo…

 

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                           SCONCE ED EVENTUALI

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- S01 -

 

Esame di Citologia:

Mi dica giovanotto qualcosa del tessuto vaginale:

- Il tessuto vaginale e` cigliato e…

Mi scusi ma ne e` sicuro?

- Si`, e` cigliato!

Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?

- Ma veramente…

La devo bocciare, ma si ricordi: DOVE PASSA IL TRENO NON CRESCE L’ERBA

 

sentita a: Parma, Medicina e Chirurgia

 

- S02 -

 

sentita a :

 

BS, Medicina

Cagliari

Genova, Medicina, Anatomia

Napoli – Federico II, Giurisprudenza, Esame di Criminologia (1982)

Pavia

Roma, Medicina, Anatomia

 

Prof.    (con l’intenzione di mettere in difficolta` la studentessa piu`

         intraprendete del corso)

         “Sig.na, saprebbe dirmi cos’e` il pene ?”

 

Stud.ssa (consapevole della intenzione e decisa a rendere pan per focaccia)

         “Non saprei, forse un osso?”

 

Prof.    “Le sara` sembrato, ma non era un osso!”

 

# Nel 1976, appena giunto a Pavia per immatricolarmi, una torre mi spiego`

# che gli avevano indicato per strada la ragazza protagonista del simpatico

# incidente.

# Successivamente un docente mi confermo` che vent’anni prima gli avevano

# assicurato di conoscere uno presente all’evento.

 

- S03 -

 

Catania, facolta` di Medicina

Firenze, ma tanti, tanti anni fa

 

Esame di anatomia, il prof. Cnffncbagv, si racconta, interroga la signorina

di turno e le chiede la lunghezza media del pene.

La signorina di turno si confonde e spara una dimensione esagerata, al che

il prof. placidissimo ribatte: “Signorina, lei non ha studiato. Comunque le

posso assicurare che la signora Cnffncbagv si e` accontentata di molto

meno”.

 

Cagliari, Medicina, esame di Anatomia – anni 80 -

 

“Mi parli dell’apparato genitale maschile”

Dopo qualche frase introduttiva, giunta alle dimensioni, la studentessa

spara un “30 cm”.

Il Prof: “Beh, mia moglie si accontenta di molto meno!”

Moglie in questione presente in commissione come assistente, si alza e

se ne va.

 

- S04 -

 

Lezione di Anatomia, apparato genitale maschile, filmino americano anni

60 che mostra autopsia con sezioni dell’oggetto in questione di uomo di

colore…

Battutine varie del prof sulle differenze fra bianche e neri, una

studentessa, forse indignata, si alza e se ne va, ed il prof le urla

dietro: “Guardi che il traghetto per l’Africa e` gia` partito!”

 

- S05 -

 

Universita` di Roma, lezione di Biologia. Il prof parla dell’alto

livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la

mano e chiede: “Se ho ben capito nel seme c’e` molto glucosio, come

nello zucchero?”. “Esatto” risponde il prof., e la ragazza perplessa

ribatte: “Ma allora perche` non e` dolce?”. Dopo un momento di

silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia

della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe,

raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla

classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.: “Non e` dolce

perche` le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla

punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola…”

 

nota: questa e` la versione ufficiale, creata su IDLM da keroppi

 

- S06 / 1 -

 

Esame di Idraulica all’Universita` di Genova.

Tocca ad una giovane e bella studentessa, che viene chiamata dal

professore alla lavagna. Lui le da` un gesso in mano, quindi dice: “Bene,

signorina, dunque, vediamo un po’…  Ecco, si`, mi faccia una pompa!”.

L’aula e` esplosa in quasi un minuto d’orologio di applausi e grida varie.

 

fonte: Andrea `Zuse’ Balestrero – zuse@_ANTISPAM_dist.unige.it

 

- S06 / 2 -

 

Al Politecnico di Torino, corso di Macchine per Ingegneria Meccanica

il prof (3 o 4 anni fa) voleva assolutamente che noi studenti

ponessimo la massima attenzione alle unita` di misura: per spiegare

l’importanza di avere ben chiaro il significato fisico delle unita` di

misura disse (testuali parole): “… che poi fate i calcoli

sbagliati in fase di progetto e andate dal costruttore e vi fate fare

una pompa da 1 cavallo e non vi rendete nemmeno conto dell’assurdita`

della cosa…”.

 

- S06 / 3 -

 

ITIS “Torriani” di Cremona, lezione di meccanica, prof. che si rivolge ad una

studentessa che di cognome fa Vergine: “Forza Vergine, venga alla lavagna a farmi

una pompa”.

 

- S06 / 4 -

 

Cassino, facolta` di ingegneria, lezione di “macchine”. Entra l’assistente

(donna) del professore, la quale sta per tenere una lezione. Osservazione: la

persona in questione e` una bella ragazza. L’assistente si avvicina alla

lavagna ed esclama “Ha detto il professore che vi devo fare le pompe”. Boato

dei ragazzi in aula (99% maschi) e risate ininterrotte per diversi minuti.

 

- S06 / 5 -

 

Genova, Economia

 

Prima lezione di economia aziendale, alla fine della lezione l’assistente

comunica il metodo di giudizio lasciando la scelta agli studenti “Alla fine

del corso mi direte se preferite un esame scritto o un rapporto orale col

professore”.

 

- S07 -

 

Raccontata da due persone che all’epoca dei fatti (primi anni ’90) erano

assistenti di un docente alla facolta` di Biologia a Milano:

Professore: E` in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce una volta

eccitato a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell’organo

a riposo?

Studentessa (nota ciellina): <arrossendo terribilmente> Non saprei…

P: Non lo sa proprio? Ci pensi, non e` difficile

S <sempre piu` a disagio>: Non mi viene in mente niente…

P: Pensi alla vita di tutti i giorni…

S <in grave imbarazzo>: Beh…

P: Forza signorina si butti…

S: Il pene?

(scoppia un boato nell’aula)

P <calmissimo>: Complimenti a lei e al suo fidanzato signorina, comunque

l’organo e` la pupilla.

 

Accaduta a: Milano, Biologia (primi anni ’90)

            Genova, Medicina – Ospedale S.Martino, 1990 (circa)

            Bologna, Anatomia

            BS, Medicina

            C’e` anche chi la riporta come accaduta 30 anni fa!

            Napoli

 

VARIANTE:

 

Catania, Facolta` di Biologia.

Esame di Anatomia Umana professoressa Znepryyb

 

Prof.: “Qual e` quell’organo capace di aumentare le proprie dimensioni

fino a piu` di 1/3 delle normali dimensioni in stato di riposo?”

 

Studentessa (arrossendo): “Non lo so… forse… il pene?”

 

Prof.: “No, signorina, e` la vescica… complimenti comunque al suo

ragazzo”

 

La ragazza dopo notevoli scene mute ottenne la materia con 21.

 

Testimone: dott. M.A., all’epoca studente

 

VARIANTE 2:

 

L’interrogato e` un uomo.

 

“Quale organo e` in grado di aumentare di sei (o otto, o nove, boh)

volte il proprio volume?”

 

“Non lo so… forse… il pene?”

 

“Non ci speri, figliolo”

 

- S08 -

 

C’e` un professore di non so quale materia (anatomia forse) che si diverte

a mettere in imbarazzo le studentesse. A una ragazza chiede: “Cos’e`

quella cosa che lei ha e io no… che lei sa usare bene e io no… da cui

trae piacere e io no…”. La ragazza: “Il cervello”.

 

sentita a: Medicina a Novara

           Giurisprudenza a Napoli

 

- S09 -

 

Si narra che il Prof. Cnbyb Fvyirfgebav, autore del famoso testo di

Chimica Generale, avesse l’abitudine di usare, durante le lezioni, un

intercalare piuttosto volgare.

 

Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso si misero d’accordo: alla

prima parolaccia si sarebbero alzate per uscire in blocco dall’aula; i

ragazzi, saputa la cosa, spifferarono tutto al Prof.

 

Fvyirfgebav entra in aula e fa “Ho visto fuori della porta un elefante con

un cazzo cosi` lungo!”

 

Le ragazze, come da accordo, si alzano e vanno verso la porta quando lui

urla “…non correte! E` gia` andato via!”

 

 

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              PICCOLI ANEDDOTI e MEMORABILI GRAFFITI RUPESTRI

      (come avviene la suddivisione? a mio insindacabile :p giudizio)

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- Questa e` una SV, ero presente (ADIV ero appena uscito dall’aula)

  Elettrotecnica, si sta parlando di reti elettriche.

  Il furbo del corso (sempre lui) chiede:

  “Ma prof… se io prendo con una mano il filo della fase e con l’altro il

  neutro che succede?”

  Il prof, tranquillo (tanto da far credere al resto del corso in una

  risposta seria):

  “Beh… se con una mano prende la fase e con l’altra il neutro… e`

  un cretino!” in mezzo alla ROTFLATA generale prosegue “A questo punto

  potresti mettere due dita nei buchi di una presa della corrente e nel

  terzo metterci la lingua!”

 

  PS: il tizio in questione si dice sia perito elettronico.

 

- Cartello apparso in un corridoio (delle aule professori), scritto dalle

  bidelle.

  “Siete pregati di riporre i preservativi USATI negli appositi contenitori e

  non per terra”

 

- Esame di Stato 2000 in un Liceo Classico torinese:

 

  “Come mai nella sua tesina su Manzoni non c’e` bibliografia?”

  “Beh, sul mio libro c’e` scritto che la bibliografia in proposito e`

   scomparsa”

  “Non e` possibile: mi faccia vedere”

  “Legga qua: la bibliografia su Manzoni e` sterminata”

 

- Ad un esame di filosofia il professore mette una mela sul tavolo,

  e chiede allo studente di turno:

  – Mi dimostri che questa mela non esiste.

  Lo studente non ci riesce, e dopo lui alcuni altri rinunciano a sedersi.

  Un ragazzo prende coraggio e si siede.

  Il professore:

  – Mi dimostri che questa mela non esiste.

  Lo studente prende la mela, la mangia e poggia il torsolo sul tavolo.

  Inghiotte e fa:

  – Quale mela?

 

- A Pisa pare che insegni il fratello di P. Villaggio.

  Uno studente va a sostenere l’esame. Gli viene fatta una domanda

  lui risponde ed il prof. gli fa:

  – No, la risposta non e` corretta.

  Lo studente cerca di fare il simpatico e fa:

  – Com’e` umano lei…

  Morale della favola, il fratello di Fantozzi si incavola e il ragazzo

  non riuscira` mai a passare l’esame.

 

In qualita’ di ex-studente pisano, vorrei precisare meglio questa LU, che

cosi’ com’e’ sembra molto insipida.

La storia del professor Villaggio era la LU piu’ gettonata, ai tempi.

Eccola:

 

A Pisa insegna ingegneria il fratello di Paolo Villaggio.

Paolo non e’ proprio ben visto in famiglia, in quanto viene da una famiglia

di ingegneri/professori ecc. che lo considerano un po’ un pagliaccio.

D’altronde, potete immaginarvi anche voi quanto possa essere pesante una

condanna a vita ai lazzi di chiunque: com’e’ umano lei, mi scusi… alla

lunga diventa un problema serio.

Un giorno si presenta a far l’esame col prof. Villaggio un certo Fantozzi.

Niente di strano, Fantozzi e’ un cognome piuttosto comune in Toscana. Lo

studente si presentava con le migliori intenzioni, per sostenere l’esame, ma

il professore era convinto che fosse venuto a prenderlo per il… giro.

Cosi’ si mise a gridare “Lei mi prende in giro, chi si crede di essere” ecc.

Cosa avreste fatto voi al posto dello studente? Lui la prese sul ridere, e

si mise a fare “non faccia cosi’… com’e’ umano lei…”.

Il professore si inc^h^h^harrabbia sempre piu’, e se ne va sbattendo la

porta. L’assistente gli corre dietro, riesce a calmarlo (in fondo aveva

cominciato lui) ma non puo’ convincerlo ad esaminare lo studente, che verra’

quindi esaminato dall’assistente stesso.

 

- Scienze dell’Informazione, anno 1983 circa, presentazione della tesi.

  Il nostro cuggino se la stava cavando bene, e si preparava ad incassare il

  suo bel 110 quando…

  Inopinatamente, il relatore estrae un disco da 5″ e lo porge al candidato.

  Questi allora ritiene che fosse da aprire, e si prodiga per estrarre il

  supporto magnetico dalla busta nera: insomma, praticamente lo distrugge.

  Avendo dato prova di non aver mai avuto alcuna esperienza, viene invitato a

  fare almeno qualche giorno di pratica prima di ripresentarsi!

 

- Una settimana fa (6 aprile 2000), lezione di elettronica.

  Il prof sta spiegando, ma uno strano fumo esce dagli interruttori dove erano

  collegati i microfoni.

  Constatato il fatto, il prof si rivolge alla classe e dice: “Bisognerebbe

  chiamare qualche inserviente. Qualcuno sa dove si trovano?”

  Ovviamente tutti lo sapevano, ma solo un deficiente alza la mano.

  Il prof: “Bene, vada a chiamarli. Noi la aspetteremo nella spiegazione”

  E l’alunno: “Ah bene, fate il gioco del silenzio!”

  Gelo in aula e poi fragorose risate, che accompagnano il ragazzo fuori dalla

  porta.

  Il prof, appena quello esce, ricomincia a spiegare dicendo: “Visto il gran

  genio, non ci mettera` molto a recuperare la spiegazione persa”.

 

- Quella dell’esame di anatomia, Prof. Oliva, in cui chiede allo

  studente: “che forma hanno i testicoli?”

  Risposta: “I testicoli hanno forma di Oliva”

 

- Ne sapevo una di un professore di scienze che una volta spiego`: “L’aria

  che respiriamo e` composta da azoto, ossigeno, anidride carbonica ed altri

  gas che in questo momento mi sfuggono…” e ovviamente suscito` l’ilarita`

  della classe…

 

- Ad un esame un professore domanda ad una ragazza: “Dove si trova il

  glande?”. Lei risponde: “Un attimo… ce l’ho sulla punta della lingua…”.

 

- Oppure alla domanda: “Cos’e` il punto G?” qualcuno ha risposto “Il

  Glitoride”!

 

- A me hanno raccontato che a Pavia (non mi ricordo che facolta’) un prof.

  abbia fatto l’appello un giorno in cui i nomi fasulli erano maggiori di

  quelli effettivamente iscritti e, stanco di chiamare i vari Kevin Costner,

  Roberto Baggio, Ugo Fantozzi eccetera abbia mandato tutti a casa, dicendo

  di presentarsi quando fosse passata la voglia di scherzare.

 

- Facolta` di Ingegneria (penso che sia all’ingresso di Milano)

  Su un muro sta scritto:

  Il mondo si divide in due: quelli che scopano e gli ingegneri!

 

  Sta anche sui cessi delle fac di padova, e piu` precisamente in quelli di

  biologia (zona portello) che guardacaso si trovano di fronte a ingegneria.

 

- La Sapienza, Biennio di Ingegneria:

  chiunque abbia frequentato il biennio, potra` ricordare

  “architetto chi legge” ed il grafico della funzione pen(x).

 

- Laboratorio Cad.

  Durante le esercitazioni un ragazzo si toglie il portafogli e lo appoggia

  sulla scrivania dato che sotto il sedere gli da` fastidio. Il prof va a

  questa scrivania per spiegare alcune cose e invece di prendere in mano il

  mouse prende il portafogli. Dopo qualche secondo in cui stranamente nota il

  cursore non muoversi, si rende conto di quello che sta facendo. A questo

  punto esplode di rabbia, s’inalbera tutto e sbrairta contro il povero

  ragazzo con frasi del tipo “Questi scherzi del cavolo non ti devi permettere

  di farli a me… che cavolo mi sostituisci il mouse col portafogli…”. Il

  ragazzo cerca disperatamente di spiegare l’accaduto.

  Dopo circa quindici minuti di questa scena il prof si convince dell’accaduto.

  Pero` dimentica una cosa: di chiedere scusa!

 

- Padova, Ingegneria, Lezione di Analisi I:

  Il prof spiega ma nessuno capisce niente, l’aula e` gremitissima. Uno

  studente a meta` aula si sta beatamente ascoltando il Walkman. Durante

  la pausa presta il walkman ad un amico che ascolta Heavy Metal: alla

  ripresa della lezione gli rende il walkman ma lasciandoci dentro una

  cassetta delle sue. Ancora una volta la lezione e` incomprensibile, il

  tipo attacca il walkman e… si ode una voce che spezza il silenzio

  della platea di studenti: “Ma che cos’e` ‘sta merda?”. Il prof gli

  risponde: “Vabbe` che e` difficile, ma un po’ di civilta`!”

 

- Orale di Analisi 1 col prof Pnovo Ryvb… dopo 75 mn di orale mi guarda e

  mi fa: “Guardi lei sa pure e potrei darle pure 18… ma non la vedo tanto

  convinta, meglio che torni la prossima volta, le daro` 30″.

 

- Tanti anni fa a Sassari imperversava un professore di Patologia

  generale, fondatore della Bioepistemologia, che pretendeva risposte

  di questo genere: “La frattura e` l’interruzione metafisica

  spazio-temporale dell’osso”.

 

- Il prof di Geografia Economica della facolta` di Ec. e Commercio dopo una

  serie infinita di domande ad uno studente che non ha risposto praticamente

  a nulla decide di farne un’ultima. “Mi dica dove la donna e` piu` nera” Lo

  studente imbarazzato non risponde e il prof bocciandolo chiarisce: “In

  Africa no?”.

 

- Facolta` di Giurisprudenza. Esame di diritto costituzionale. Giovane ed

  avvenente studentessa. Ultima domanda, a piacere dello studente, per “la

  lode”. Stud… “Beh… potrei parlare degli attributi del Presidente

  della Repubblica”. Prof. “… Si limiti alle attribuzioni”.

 

- Esame di clinica odontoiatrica. “Che cos’e` la carie?” “Un foro” “Eh

  no, giovanotto… anche il buco del c##o e` un foro, ma non e` carie”.

 

- Esame di diritto civile: “Che cosa e` il matrimonio?” Risposta della

  giovane e virginale studentessa “E` il coronamento di un sogno d’amore”.

 

- Questa e` una storia vera.

 

  Il Dr. Schlambaugh agli esami finali fa sempre domande strane, sul genere

  “perche` gli aerei volano?”

 

  Nel maggio del 1997 la domanda strana fu “L’Inferno e` Esotermico o

  Endotermico? Provate la vostra risposta”.

 

  La maggior parte degli studenti suffragarono la loro opinione utilizzando la

  legge di Boyle. Uno studente invece, rispose cosi`:

 

  “Prima di tutto, noi postuliamo che se esiste l’anima allora deve avere

  qualche tipo di massa. In quale rapporto le anime, (e quindi le rispettive

  masse) vanno all’inferno e in quale rapporto vanno via dall’inferno? Penso

  che possiamo sostenere tranquillamente che una volta che un’anima va

  all’inferno rimane all’inferno”.

 

  “Di conseguenza, nessuna anima lascia l’inferno”.

 

  “Dopo avere analizzato le anime che vanno all’inferno, analizziamo le

  diverse religioni che esistono oggi al mondo. Diverse religioni sostengono

  che se tu non appartieni a quella religione andrai all’inferno. Dato che

  esistono diverse religioni che sostengono questo e le persone seguono solo

  una religione, possiamo dire che tutte le persone e le rispettive anime

  andranno all’inferno”.

 

  “Considerando il tasso di natalita` e mortalita`, possiamo aspettarci che il

  numero delle anime che andranno all’inferno salira` in maniera esponenziale.”

 

  “Vediamo ora il tasso di cambiamento nel volume dell’Inferno. La legge di

  Boyle sostiene che per mantenere la pressione e la temperatura costanti, il

  rapporto tra la massa e il volume deve rimanere costante. Quindi, per

  mantenere la pressione e la temperatura dell’inferno costante, la massa

  delle anime ed il volume dell’inferno devono rimanere costanti.”

 

  “[A1] Se l’inferno si espande ad un tasso piu` lento rispetto al tasso di

  accesso delle anime all’inferno, allora la temperatura e la pressione

  dell’inferno aumenteranno fino a quando l’inferno si surriscaldera`. “

 

  “[A2] Ovviamente, se l’inferno si espandera` ad un tasso piu` veloce rispetto

  a quello dell’aumento delle anime all’inferno allora la temperatura e la

  pressione diminuiranno fino a fare congelare l’inferno.”

 

  “Qual e` la risposta giusta? Se accettiamo il postulato di Theresa Banyan

  dettomi quando frequentavo il primo liceo: Il giorno in cui io e te faremo

  l’amore l’inferno si congelera`, e tenendo in considerazione che ancora non

  sono riuscito ad andare a letto con lei, A2 non puo` essere vera,  quindi

  l’inferno e` esotermico.”

 

  Lo studente, un certo Tim Graham, fu l’unico a prendere il massimo dei voti!

 

 

 

Anni fa a Napoli viveva ed insegnava il prof Caccioppoli, considerato

un genio, tant’è che il film “morte di un matematico napoletano” è

ispirato a lui.

il giorno di non so bene quale esame il prof scrive alla lavagna un

integrale e dice agli studenti”questa è la prova d’esame…chi lo

risolve sarà promosso”…a turno i candidati cercan di risolvere

l’integrale non riuscendovi e finendo quindi bocciati…

nonostante l’aiuto del’assistente del prof neanhe lui in grado di

risolvere il difficile integrale…

vedendo i tentativi di aiuto il geniale e pazzoide professore dice

all’assistente:

“è inutile che gli aiuti, i soli a riuscire a risolvere

quest’integrale siamo io e il tuo superiore”

ah, dimenticavo…l’assistente sarebbe un uomo di chiesa

Nomi, Santi e dintorni…. (spassosissimo)

NOMI STRANIERI
(Usa)
14 – Il ministro delle poste statunitense: Frank O’ Boll.
15 – La moglie del suddetto: Cartoline (leggi Cartolain)
16 – La più grande prostituta statunitense: Calatemy Jeans
17 – Il più gran pistolero del West: Tim Pally
18 – La più gran becchina statunitense: Ely More Touch
19 – Il più gran rosticciere statunitense: Bruce Kett
20 – Il più gran tuffatore statunitense: Steve Kadend
21 – Il più gran nullatenente statunitense: John Cats
22 – Il più gran omosessuale statunitense: Eric Yown
23 – Il più grande industriale del vetro statunitense: Chris Tall
24 – Il più grande farmacista statunitense: Roy Pnoll
25 – Il più grande stitico di China Town: Tien Lo Cool Street
26 – La più triste ragazza statunitense: Judy Chord
(UK)
27 – Il più gran macellaio inglese: Paul Laster
28 – Il più grande gommista inglese: Cooper Tony
29 – Il più grande petroliere inglese: Sir Batoio
30 – La figlia del suddetto: Miss Shela
31 – Il più gran ciclista inglese: Sir Cion
32 – Il guardiano dello zoo di Londra: Sir Pent
33 – La più grande prostituta inglese: July Slip
34 – Il più gran pugile scozzese: Tyromp O’Cool
35 – Lo sfidante del suddetto: Joe Mc Hebbot
36 – Il più gran subacqueo inglese: Paul Mon
(Spagna)
37 – Il più grande tuffatore spagnolo: Pico de Panza
38 – La moglie del suddetto: Dolores de Panza
39 – La più gran freddolosa spagnola: Amalia de Lana
40 – La più grande tuffatrice spagnola: Maria Che Spansada
41 – La più grande vedova spagnola: Esperanzia De Escobar
42 – Il più gran transessuale spagnolo: Manolo Tiengo
43 – La più grande vergine spagnola: Ines Pugnabile
44 – Il più gran investigatore spagnolo: Vasco Tesgama
45 – Il più gran petomane spagnolo: Vasco Reggiando
(Romania)
46 – Il più gran fuggiasco romeno: Chaoescu
47 – Il compagno del suddetto rimasto dentro: Scivolaj Sopumuru
48 – Il più gran commissario romeno: Silu Pescu
49 – Il più gran speleologo romeno: Emmo Comescu
50 – Il portiere della squadra femminile rumena: Sara Cinescu
51 – Il più grande pugile rumeno: Nutipu Manescu
52 – Il più sfortunato vampiro rumeno: Nosfigatu
53 – Il più gran lottatore rumeno: Antarj Arzi
(Italia)
54 – Il più celebre italiano in assoluto: Rino Mato
55 – Il più gran dottore italiano: Benvenuto Mezzasalma (esistente)
56 – La più gran prostituta italiana: Lisa Dall`Uso
57 – Il più gran automobilista italiano: Guido Maluccio
58 – Il più gran canottiere italiano: Remo Labarca
59 – La più grande igienista italiana: Melalavo Domenica in Piazza
60 – La più gran baby-sitter italiana: Culino Rosa (esistente)
61 – La più gran sessuologa italiana: Virginia Celeste
62 – Il più grande giudice italiano: Massimo della Pena
63 – Il più grande vescovo italiano: Amodio de’ Pretis
64 – Il più grande frocio italiano: Gustavo Felice Dandolo
65 – Il vice del suddetto: Pio La Fava
66 – Il più gran travestito italiano: Erminio Ottone
67 – La più grande maggiorata italiana: Adele Belepere
68 – Il più gran superdotato italiano: Luca Zone
69 – Il vice del suddetto: Sellone Ciampi (Ciampi Sellone)
70 – Il più gran paleontologo italiano: Dino Sauro
71 – Il più gran elettricista italiano: Lampa Dario
72 – La sorellina del suddetto: Lampa Dina
73 – Il più gran idraulico italiano: Oscar Da Bagno
74 – La più gran psicopatica italiana: Marta da Legare
75 – Il più grande armatore italiano: Alvaro Della Nave
76 – Il vice del suddetto: Armando La Nave
77 – Il più gran insettologo italiano: Oscar Rafone
78 – Il più grande zoologo italiano: Rino Ceronte
79 – L’assistente del suddetto: Drome Dario
80 – Il più gran igenista italiano: Teodoro Mapuzzi
81 – Il più gran sodomita italiano: Teofilo Dedietro
82 – Il più gran rosticciere italiano: Apollo Ariosto
83 – La più grande avicoltrice italiana: Chara Dell’Ovo
84 – Il più grande orafo italiano: Pietro Prezioso
85 – Il più grande lavativo italiano: Renato Stanco
86 – La più famosa ragazza madre dei fumetti: Cappuccetto Rotto
87 – La più gran fumatrice italiana: Nico Tina
88 – Un vero tecnico RAI (letto sui titoli di coda): Melo Freni
(Giappone)
89 – Il più gran contadino giapponese: Minoaro Sappo
90 – Il più gran vulcanologo giapponese: Sarifuma Kefo’
91 – Il più gran scampato dalla bomba di Hiroshima: Erohito Akaka
92 – Il più gran sarto giapponese: Tayato Sumisura
93 – Il più gran dentista giapponese: Tekuro Lakarie
94 – Il più gran equilibrista giapponese: Secaio Moio
95 – Il più gran dietologo giapponese: Kala Kili
96 – Il più gran stitico giapponese: Kakapoco Kifapocomoto
97 – Il più grande archeologo giapponese: Kiruma Kataosi
98 – Il figlio del suddetto: Ikato Ankami
99 – Il ministro della giustizia giapponese: Takeo Takanarama
100 – Il più grande frocio giapponese: Lano Mifuma
101 – La più’ grande prostituta giapponese: Sudo Magodo
102 – La sorella minore della suddetta: Minkia Sukay
103 – La vicina di casa delle suddette: Tosuko Simoday
104 – La cugina della suddetta: Yosuko Tugody
105 – La migliore amica della suddetta: Setikini Telosukyo
106 – Il ministro della sanita’ giapponese: Urino Suimuri
107 – La riserva nella squadra giapponese: Iocopoco Majoco
108 – Il più gran professore universitario giapponese: Sotuto Manontanto
109 – L’assistente del suddetto: Misi Keso’
110 – Il più gran cuoco giapponese: Sounasega Sussughi
111 – Il più gran tuffatore giapponese: Sesoki Marusa’
112 – L’allenatore del suddetto: Torusami’
113 – Il più grande Motociclista giapponese: Haio Fuso Lamoto
114 – Il rivale del suddetto: Lofusa Yo
115 – Il più gran pentito giapponese: Fatu Nakazata
116 – Il più gran scocciatore giapponese: Kakamy Okatsu
117 – Il più gran bocciato giapponese: Nakapitu Nokatsu
118 – Il più gran milite ignoto giapponese: Maki Katzee
119 – Il più gran cameraman giapponese: Mo Zumo
120 – Il più pauroso stuntman giapponese: Kipaga Simoru
121 – Il più gran barbiere giapponese: Tara Sato
122 – Il più gran guardone giapponese: Tamiro Lesise
123 – Il più gran esperto in immersioni giapponese: Tokai Ofuno
124 – La più gran top model giapponese: Kemona Ikegoshe
125 – Il più gran capitano di nave giapponese: Mencajo
126 – Il suo vice: Mesojan Cajato
(Grecia)
127 – Il più gran freddoloso greco: Fafres Ketto
128 – La più grande puttana greca: Michela Dogratis (o Manola Dogratis)
129 – Il più gran defecatore greco: Aristerco di Arrea
130 – Il più gran portiere greco: Miki Paraliriguris
(Polonia)
131 – Il più grande attaccante polacco: Pritt Bostik
132 – La più grande prostituta polacca: Vagina Seminova
133 – La più grande ballerina polacca: Cholanca Sbilenca
(Arabia)
134 – Il più grande stitico arabo: Unne’ Hammedda
135 – Il più grande bevitore arabo: Nabir Albar
136 – Il più gran segaiolo arabo: In Man Lah
137 – Il più gran chiavatore arabo: Allah Ben Dur
138 – Il più gran kamikaze irakeno: Saddam Mori
139 – Il più grande saltatore in lungo arabo: Dali Allah
140 – Il più gran pentito tra gli estremisti islamici: Ahmed Ispiash
141 – Il ministro delle finanze arabo: Nalir Colbuk
142 – Il più gran produttore di cioccolata Arabo: Al Latt
143 – Il più goloso pasticciere arabo: Allick Li Baba’
144 – Il più fortino pizzicagnolo arabo: Ali’ Mentari
145 – Il più famoso agente di pompe funebri arabo: Ali’ Murtac
146 – Il più gran barbiere arabo: Allah Mett
147 – La più grande maggiorata araba: Kebel Aziz
148 – Il più grande maniaco arabo (fratello della suddetta: Talek Aziz
149 – Il più gran lanciatore di peso arabo: Buth Allah
150 – Il più gran lanciatore di giavellotto arabo: Ali Jet Stakan
151 – Il più gran omosessuale arabo: Maomett Allah
(Brasile)
152 – Il più gran fruttivendolo brasiliano: Augusto de Pera
153 – Il più gran geologo brasiliano: Pedro Macinho
154 – La più gran ninfomane brasiliana: Costanza de Prendelo
155 – Il più gran scocciatore brasiliano: Indo Scotch Moh
(Russia)
156 – Il ministro dell’agricoltura russo: Kar Ciof
157 – Il più grande boy-scout russo: Andrej Peribosky
158 – Il compagno del suddetto: Andrej Dometrov
159 – La più grande cuoca russa: Tokotto Hottova
160 – Il più grande frocio russo: Andrej Koimasky
161 – Il più gran milite ignoto russo: Ivan Kiukonosh
162 – La più grande lottatrice russa: Valentina Mocceskaja
(Corea)
163 – Il più grande lanciatore di coltelli coreano: Ndo Cojo Cojo
164 – Il più grande tuffatore coreano: Man Tra Jo’
165 – L’allenatore del suddetto: Sun Sta’ Mi’
166 – Il milite ignoto coreano: Nunzesah Kika Tze
(Cina)
167 – Il più gran saltatore a ostacoli cinese: Chin Chan Pai
168 – Il ministro delle finanze cinese: Teng Cing Lir
169 – Il più gran falegname cinese: Chan Chio Din
170 – Il più grande campione di poker cinese: Chon Full
171 – Il più grande pugile cinese: Sohito Steso
172 – Il più grande Sciatore cinese: Scindu Cianki Cianki
173 – Il più grande lanciatore di coltelli cinese: Ki Ciapo Ciapo
174 – La moglie del suddetto: Sotu Taun Tai
175 – Il figlio dei suddetti: Cerotin
176 – Il ministro trasporti cinese: Fur Ghon Chin
177 – Il figlio del suddetto: Chon Chao
178 – Il più gran sciatore cinese: Ocho Al Pin
179 – Il fratello del suddetto: Chin For Kai
180 – Il più gran ciclista cinese: In Cho Da
181 – Il più gran piromane cinese: Chan Che Rin
182 – Il più gran tuffatore cinese: Mo Ma Yet
183 – La più grande prostituta cinese: Fan Pom Pin
184 – Il più compianto leader cinese: Fu Chi Min
185 – Il più gran ex sollevatore di pesi cinese: Gnah Fo Chiu
(Germania)
186 – Il più gran freddoloso tedesco: Otto Maje
187 – Il più gran fannullone tedesco: Von Kazzen
188 – Il più gran segaiolo tedesco: Von Hasegen
189 – Il più grande nuotatore tedesco: Otto Vaske
190 – Il più gran produttore di cioccolato tedesco: Von Dent
191 – Il più gran rosticciere tedesco: Otto Pantzer (Pantzer Otto)
192 – Il più gran omosessuale tedesco: Peter Ast
193 – Il più gran calciatore tedesco: Von Kross
194 – Il più gran giocatore di poker tedesco: Von Bleffen
(Africa)
195 – Il più grande maniaco nigeriano: Tazanno Nazinna
196 – Il fratello indeciso: Chezinna Tazanno
197 – Il più gran terrorista nigeriano: Mobuto Nabomba
198 – Il più gran oratore congolese: Marimba Mbuto
199 – Il più gran sodomita congolese: Tobuto Nelano
200 – Il più gran saltatore in lungo nigeriano: Mozombo Nelabuca
201 – Il più gran giocatore di poker dello Zaire: Kibara
(Egitto)
202 – La più grande puzzona egiziana: Theodora Tutankalavaten
203 – Il povero faraone egiziano morto in un incidente stradale: Sutankamion
204 – Il più gran becchino egiziano: Tefon Aba Rha
(Santi Protettori)
205 – Il Santo protettore dei tossicodipendenti: San Buca
206 – Il Santo protettore degli ubriachi: San Giovese
207 – Il Santo protettore degli ubriachi spagnoli: San Gria
208 – Il Santo protettore degli innamorati: San Frattamo
209 – Il Santo protettore degli analcolici: San Bitter
210 – Il Santo protettore dei feriti in guerra: San Guinante
211 – Il Santo protettore dei sadici: San Guinario
212 – Il Santo protettore dei parassiti: San Guisuga
213 – Il Santo protettore dei rivoltosi: San Culotto
214 – Il Santo protettore dei sollevatori di peso: San Sone
215 – Il Santo protettore dei ballerini: San Vito
216 – Il Santo protettore dei calzolai: San Dalo
217 – Il Santo protettore dei diuretici: San Gemini
218 – Il Santo protettore dei pomodori: San Marzano
219 – Il Santo protettore dei prosciutti: San Daniele
220 – Il Santo protettore dei fumatori: San Francesco d’Ashish
221 – Il Santo protettore della aranciata amara: San Pellegrino
222 – Il Santo protettore delle valigie: San Sonite
223 – Il Santo protettore delle patatine: San Carlo
224 – Il Santo protettore delle caramelle: San Agola
225 – La Santa protettrice dei collassati: Santa Rita s’Accascia
226 – La Santa protettrice della fica: San Bernarda

117 Dubbi Stupidi….

1. Premessa: il dubbio e’ padre del Sapere.
Quindi:
2. Il fagiano distratto puo’ calpestare una merla ?
3. Se la cicala cicaleggia perche’ il gallo non galleggia ?
4. Le galline terrorizzate fanno le uova alla choc ?
5. Gli ippopotami sono stati avvertiti  di essere gli sponsor dei
pannolini ?
6. Le aguglie vivono in branco sul Duomo di Milano ?
7. Carmen Russo gira sempre in doppio petto ?
8. Anche in bagno il caffe’ va servito in… tazza ?
9. E’ progresso se un cannibale usa la forchetta ?
10. Vecchioni da ragazzo si chiamava Jovanotti ?
11. I Palestinesi fanno Bei-rut perche’ Libano ?
12. A Bellaria sono proibiti i fagioli ?
13. Ma un donnaiolo incallito dove li ha i calli ?
14. Una donna scollata e’ una donna senza collo o che cade a pezzi
perche’ senza colla ?
15. Un chirurgo che conta fa bene i calcoli ?
16. Il poliziotto che si da’ delle arie diventa un agente atmosferico
?
17. Quando una donna aspetta un bambino, se e’ in ritardo se ne puo’
andare via ?
18. Quando un bancario muore viene seppellito  in una cassa costosa o
in una cassa di risparmio ?
19. RinTinTin poteva cadere in cataLassie ?
20. Il cicloamatore e’ un dongiovanni che corteggia solo donne
mestruate ?
21. Se va via la corrente i bambini possono venire lo stesso alla luce
?
22. Per diventare necrofili ci vuole inclinazione  o bisogna farsi le
ossa ?
23. Lo strato d’ozono sopra la Svizzera ha tanti piccoli buchi ?
24. Quando un pilota d’auto sta bene, si sente in formula ?
25. Il compito a casa si da’ anche agli studenti sfrattati ?
26. Sgarbi anche con le donne ha dei momenti … critici ?
27. Soffre la donna che s’offre?
28. Con uno stipendio da fame si possono nutrire dei dubbi ?
29. Un tornado all’andata cos’e’ ?
30. La nazione piu’ lunga d’Europa e’ l’Ungheria?
31. In India se le vacche sono sacre, i vitelli sono beati ?
32. Per vedere la TV ci vogliono le calze a rete ?
33. Ma un ottico balla solo lenti ?
34. Genero in sardo si dice nuoro ?
35. La salma e’ la virtu’ dei morti ?
36. All’opera bisogna andarci con un vestito intonato ?
37. Se il piatto piange… la roulette russa ?
38. Quando Craxi va in Tunisia si crede Dio, Allah, o … entrambi ?
39. Rubare ai socialisti e’ reato ?
40. Perche’ si chiama sala-parto se ha solo nuovi arrivi ?
41. Per diventare un grande sarto bisogna avere molta stoffa ?
42. Se la museruola si mette sul muso dove si mette la cazzuola ?
43. Su un InterCity i Milanisti li picchiano ?
44. Lo stitico quando muore va in purgatorio ?
45. Se Garibaldi e’ partito da Quarto, chi erano i tre partiti prima
di lui ?
46. Troia fu battuta o batteva ?
47. Uno stronzo che migliora lo diventa di piu’ o di meno ?
48. “Solo gli stupidi non hanno dubbi!”. “Ne sei sicuro?”. “Certo, non
ho dubbi!”.
49. Le tende da sole… soffrono di solitudine ?
50. Sono le pecore di Burano che producono la lana di vetro ?
51. DALLA e’ un cantante o un consiglio ?
52. Se alla fine incontrero’ la donna dei miei sogni, che cosa ne
faro’ di mia moglie ?
53. Se lavorare fa bene, perche’ non lo lasciamo fare agli ammalati ?
54. Ma in una banca del seme, quanto danno di interessi ?
55. Perche’ tutti quelli che vanno dai maghi pagano e non si fanno
fare la fattura ?
56. Il padre di Onan era Solimano ?
57. Il Milione e’ un’opera giovanile di Berlusconi ?
58. Zucchero soffre di diabete ?
59. Sono migliori le battute di Connors o di Agassi ?
60. Le zebre per attraversare la strada passano sugli uomini ?
61. Le mucche quando si mettono vicine formano i mucchi ?
62. I pisciatori di Berlino, ora che sono senza muro, come fanno ?
63. Monica Lewinsky si puo’ definire una ‘post-sessantottina’ ?
64. Aumentare le imposte sulla casa significa ritrovarsi… con troppe
finestre ?
65. La via Crucis che CAP ha ?
66. La ringhiera e’ una cagna molto feroce ?
67. Se noi italiani ai matrimoni tiriamo il riso, i cinesi tirano la
pasta?
68. Sono cornuti anche gli arbitri celibi ?
69. Gli scheletri parlano il teteschio ?
70. Le persone colte, sono quelle che nascono sotto i cavoli ?
71. Un gestore di pompe funebri cosa fa nei tempi MORTI ?
72. E’ vero che la teoria secondo la quale l’uomo discende dalle
scimmie e’ molto offensiva? Si’, per le scimmie.
73. Perche’ Adamo non e’ morto con tutte le sue costole in corpo ?
74. Perche’ si sterilizzano gli aghi per i condannati a morte ?
75. Ma se il mio capo si droga, io sono un tossico-dipendente ?
76. Capitan Uncino come si chiamava prima di perdere la mano ?
77. Cip e Ciop sono gay ?
78. Il Viagra e’ stato creato nei laboratori dell’universita’ di Palo
Alto ?
79. Come fai a sapere che ti e’ finito l’inchiostro invisibile ?
80. La penisola e’ un isola a forma di pene ?
81. Perche’ se Dio e’ immortale, ha lasciato ben due Testamenti ?
82. GESTANTE e’ participio presente o preservativo imperfetto ?
83. Il letto si puo’ rileggere?
84. Il raggio si misura in bicicletta ?
85. I pendolari vengono tutti da Pisa ? (Zap).
86. Ad un mimo si spara con il silenziatore?
87. Il prete che viene ricoverato in ospedale quando esce e’ curato?
(Zap).
88. I cattolici sono tanti perche li tesserano a vita appena nati?
(Zap).
89. E’ quando e’ molto innamorato che un asino diventa stracotto?
(Zap).
90. Un bolzanino di un metro e cinquanta che alto atesino e’? (Zap).
91. Gli occhi a mandorla lanciano sguardi amari? (Zap).
92. Il Governo italiano dovrebbe costituirsi alla Camera, al Senato o
ai Carabinieri? (Zap).
93. I Missini che crescono vestiti bene diventano dei Missoni? (Zap).
94. Se un vero compagno affronta gli avversari ‘di petto’, come li
affronta un compagno dell’ARCI-Gay?
95. La soluzione radicale e’ un Pannella liquefatto? (Zap).
96. Un onorevole retto deve stare a 90° ? (Zap).
97. I conti in rosso sono nobili di sinistra? (Zap).
98. La cellula e’ la stanzula del detenutulo?
99. L’anice e’ forse il buchice del culice ?
100. Per i pesci rossi il Luna Park e’ come il mercato degli schiavi?
(Fabio Fazio).
101. Se amiamo tutti gli animali perche’ alcuni li chiamiamo
‘amoruccio santo’ e altri ‘cena’ ?
102. Sono forse intelligenti le donne nude ? (Stanislaw Lec)
103. I pomodori di San Marzano servono per l’insalata mistica?
(Valerio Di Stefano)
104. Il lavoro nero per i negri si chiama lavoro bianco?
105. I chiromanti prima di leggere una mano consultano l’indice?
(Giampiero Casoni)
106. Don Bosco si inalberava facilmente ? (Zap).
107. Ma sul file binario passa il file treno?
108. Perche’ denunciare il reddito dopo il bene che vi ha dato?
(Marcello Marchesi).
109. La guerra lampo sostituisce la guerra dei bottoni?
110. Ma la muta da sub serve per fare silenzio sott’acqua?
111. Il formaggio con le pere e’ femmina ? (Alessandro Bergonzoni)
112. Se quelli che vanno al mare a fare i bagni si chiamano bagnanti,
come si dovrebbero chiamare quelli che vanno in piscina?
113. Per mettere una donna in…cinta bisogna essere un mas…calzone?
114. Visto che la luce viaggia piu’ veloce del suono, sara’ per questo
che molte persone appaiono brillanti finche’ non le senti parlare?
115. Se sali su un taxi e l’autista comincia a guidare a marcia
indietro, alla fine e’ lui a doverti pagare?
116. Chi segue sempre le proprie inclinazioni si ritrova presto
sbilenco?
117. I carrozzieri alla loro morte vogliono essere cromati?

Tutti gli “Er” del tipo “er patata” e dintorni

ER POMATA persona che adora impomatarsi di gelatina i capelli fino allo
stremo
ER PATATA persona paffuta
ER PALLA persona molto paffuta
ER TRIPPA  persona paffutissima
ER SARSICCIA persona dal fisico scarsamente definito e dall’andatura goffa
CICCIO obeso da guerra
ER VENTRESCA figura possente con stomaco molto dilatato (pericoloso!)
ER SECCO personaggio magrissimo
PALLESECCHE elemento di fisico asciutto e comunque privo di qualunque
predisposizione ai rapporti col sesso femminile
ER TROTA ha lo sguardo da pesce (e lo stesso quoziente intellettivo)
QUATTROCCHI portatore di occhiali
ER TIGRE tizio particolarmente irruento dal quale è consigliabile
tenersi a debita distanza
ER PANTERA come sopra, forse un po’ più cattivo
ER MURENA  come sopra, ma ancora più cattivo de ER PANTERA
ER COBBRA più cattivo del murena’A JENA più cattivo del cobbra
ER NUTRIA elemento con gli occhi piccoli, faccia da ratto e sempre dedito a
fare qualcosa (non sempre lecita)
ER PROVOLA è colui che ci prova con tutte, ma proprio tutte, le ragazze del
globo non appena ne ha l’occasione
ER LISCIACHIAPPE come sopra, solo che si avvicina da dietro
ER MANDRILLO come sopra, ma si avvicina da tutte le direzioni e sbavando
ER PENNECA persona con addosso una incurabile sonnolenza endemica
‘O ZOZZONE definizione di un locale particolarmente a buon mercato (chissà
perché ?) o di un individuo che non si lava proprio
SFACIOLACAZZI persona poco sopportabile
SCASSACAZZI personaggio particolarmente fastidioso
ER CACACAZZI persona noiosa e petulanteSLOGACAZZI vedi sopra
ER TRINCIAPALLE vedi sopra
CAZZONE elemento che non è proprio il massimo dell’affidabilità
SCULATO la personificazione della fortunaSFONNATO vedi sopra
ER TROMBA pare che al mondo riesca a fornicare solo lui!
ER TRITASORCHE uno che scopa come un riccio (beato lui!)
ER FANFARA uno che le spara decisamente troppo grosse
ER BUCÌA non dice mai la veritàER VERITÀ come ER BUCÌA, ma ironico
ER CANTASTORIE dice solo cose non vere
ER MANDOLA persona avvezza a raccontare cose non vere oppure ingrandendole
di molto
‘O SGARATO persona che ha addosso una cicatrice evidente (le cui cause reali
sono tenute nascoste con cura!)
ER CACCOLA uno che del compiere schifezze ha fatto la propria ragione divita
ER TRIVELLA lui ce l’ha lungo almeno 30 centimetri più di te
ER CIAVATTA persona sciatta e poco curata
ER MAIOLICA il numero dei suoi capelli è di due cifre
‘O SPLENDIDO nessuno si atteggia più di lui
ER PACCO ha l’abitudine di aggiustarsi continuamente la zona
peripubica con le mani e davanti a tutti
ER LECCACULO è disposto a QUASI TUTTO pur di riuscire in ciò che fa
ER MIGNOTTA è disposto a TUTTO pur di riuscire in ciò che fa
ER CASTORO possiede due incredibili incisivi (si dice che si diverta anche a
costruire dighe)
ER TROGOLO personaggio immondo che mangia con o senza le mani; le posate non
sono mai contemplate
ER MARDEPANZA è molto emotivo ed è per questo che nei periodi di particolare
stress scompare per ore nel cesso
ER TAPPO non è un watusso
ER PINNA il suo hobby è impennare con il motorino, quando smette
prende il nome di “Er gesso” o “CTO”. È molto comune anche con il
significato di persona dal naso molto grande
SCHIZZO è notevolmente nervoso
ER TRUCIDO raro esempio di maleducazione cosmica unita ad una sensibilità da
rinoceronte
OXFORD personaggio di aspetto fine ma dai modi tipici del proscimmia
PENNELLONE lui è alto, molto alto, con la testa che lassù si sente sola
ER CHIAVICA personcina costantemente dedita ad atti osceni continuati
ER NASCA persona che vista di profilo sembra il Concorde
ER MOLLICA è pacioso, sostanzialmente buono, tutti si approfittano di lui
ER LESCA parla poco ma ammolla molti sganassoni
ER CROCCA come sopra
ER BOCCIA gli piace bere liquidi a qualunque gradazione e con qualunque
numero di ottani
ER MARANGA lui sa, lui dice, lui c’è stato, lui già ce l’ha e tu devi stare
zitto, brutto idiota!
ER RAZZO guida in maniera illecita
ER MONNEZZA è disgustoso alla vista, al tatto e all’odorato
ER TICCHE possiede una miriade di tic ai quali manca solo musica e regista
per essere resi una telenovela
ER SÓLA non mantiene assolutamente mai ciò che promette
ER LAZZIALE persona che prospetta sempre grandiosi trionfi e si trova, alla
fine, con un pugno di mosche (come i laziali)
ER DUCA persona con seri problemi di capigliatura (da ciò trae origine il
termine DUCA, che sta per due capelli)
ER CICALONE è colui che non smette mai di parlare
ER CIANCICA essere che si nutre soltanto di gomme da masticare
DUMBO persona con una sporgenza dei padiglioni auricolari particolarmente
pronunciata verso l’esterno
TOPO GIGGIO vedi sopra
ER ROSCIO individuo noto per il suo appariscente colore rosso dei capelli
MANZOTIN il più classico dei macellai
ER FAINA persona estremamente opportunista
ER CANNA VOTA persona estremamente esile che si piega con un soffio di vento
ER RUCOLO soprannome che si riallaccia alla estrazione contadina
dellapersona
ER PITONE strisciante e subdolo come una serpe
ER MARESCIALLO persona dallo stomaco dilatato che delega qualsiasi cosa ad
altri per non muoversi mai
ER TRIVELLA colui il quale entra in ogni pertugio
ER DOPPIAPIASTRA persona che si rivende immediatamente qualunque battuta
udita in giro
ER BANANA persona estremamente dotata sessualmente
ER CIOFECA dicesi di persona non molto graziosa e non abituata all’uso
dell’acqua per detergersi
ER PECORELLONE tizio laido tendente al viscidone, del quale non bisogna mai
fidarsi
ER PUZZONE colui che non vuole accettare la realtà delle cose e va in
“puzza”, imbrogliando così il prossimo
ER PANNOCCHIA il biondo più stupido che si possa conoscere
ER CICHITONE personaggio altissimo (idealizzazione personificata di una
ciquita gigante)
ER MAZZINGA persona dalla costituzione fortemente robusta
ER PURCIARO colui che non ama spendere i suoi averi. A volte viene anche
detto Er Marchiciano
ER VESUVIO raffinatone che flatula come un ciclope
ER TRICOCCIA dicesi di persona la cui cubatura cranica è pari alla torretta
di un Leopard
ER CHITARA persona dedita a raccontare frottole (non necessariamente
inmusica)
ER GABBIBBO soprannome riferito a persona notoriamente e costantemente in
eccesso di tessuto adiposo
ER CIPOLLA persona dall’alito poco gradevole
ER CLOACA persona non particolarmente dedita all’igiene personale/persona
dallo stile di vita assai squallido
ER PERTICA persona di notevole altezza e magrezza a dir poco eccessiva
ER BESTEMMIA persona dedita alle imprecazioni e/o al vilipendio
ER CICORIA se tu fai qualcosa ci deve essere anche lui, e quando c’è lo fa
meglio di te. Variante di “ER PREZZEMOLO”
ER CACIARA soggetto che riesce, da solo, a produrre un brusio di sottofondo
pari ad una cornamusa scozzese stonata
ER TROTANO persona particolarmente stupida
BAMBACIONE persona corpulenta e di carattere mite
ER NUTELLA ragazzo che tende a “spalmarsi” sulle rappresentanti
delgentilsesso
BELLI CAPELLI persona che non gode di una folta capigliatura
ER CHIAPPA è basso, largo… insomma sembra una natica personificata
ASSO TRE E RE persona con tic nervosi somiglianti ai segni che si fanno al
gioco della briscola
ER PIOTTELLA è noto per la sua abbondante sudorazione ascellare
ER MUFFA dicesi di persona poco dedita alla sua igiene personale
ER CAROGNA persona su cui non si può fare il minimo affidamento; la sua
frase preferita è: “t’avrei chiamato io…”
MOMMO persona non molto sveglia
ER MAFIO delinquente, malavitoso, poco di buono
ER BOLO dicesi di persona che mangia come un maiale
ER FEDERA dicesi di persona che dormirebbe anche sui sassi
ER TAZZINA individuo con menomazione fisica (senza un orecchia)
ER LESSO dicesi di persona perennemente stordita da sostanze chimichevarie
ER BUFERA persona il cui sproloquio crea notevoli spostamenti d’aria
PANZACALLA persona tipicamente grassa
ER PRINCIPE persona apparentemente regale, in realtà una fogna
ER FOGNA personaggio allegro ma un po’ incurante della sua persona
ER COTICA persona vorace, ingorda ma nello stesso tempo sudicia e lercia
ER BORO persona dall’aspetto tipicamente stravagante ovvero ignorante
ER PEZZETTA uomo in perenne stress
ER CINGHIALONE persona con una consistente quantità di peli in ogni parte
del corpo
ER PAPPOLA persona avvezza a raccontare avventure o fatti mai accaduti
(fregnacce)
ER FREGNONE persona dall’acume non troppo sviluppato
RAY CHARLES persona con evidenti problemi visivi
ER NEGRO uomo di razza bianca dalla carnagione molto scura oppure
persona costretta a lavorare molte ore al giorno
VENTICIELLO colui che è solito fare la spia oppure chi le spara grosse, ma
non con la bocca!
ER CAMMELLONE persona molto alta dal portamento curvo
ER CARITAS colui che indossa vestiario che sembra usato oppure non è di
marche conosciute
ER PARIOLINO persona che indossa solo vestiti e scarpe di marca e frequenta
locali alla moda
ER MEDAJA dicesi di persona che usa portare una quantità eccessiva di
catenine ed affini
ER FRAGOLA persona che tende spesso ad arrossire dalla vergogna
ER COCCOINA non te lo scrolli di dosso manco a cannonate
BOSTIK vedi ‘ER COCCOINA’, noto pure come ‘ER CIANO’ (da Cianoacrilica)
ER MITRAJONE personaggio con un tragico difetto alla favella
‘A SMANDRUPPATA donna stagionata dai facili costumi che ce l’ha davvero
larga e sfatta
ER CICALA uno che se la canta un po’ troppo
ER PASTICCA persona dedita allo spaccio e uso di sostanze allucinogene
ER TOSSICO come Er Pasticca, ma non spaccia
ER CONTE persona nota per le sue espressioni non propriamentearistocratiche
LUNGARELLA ragazza magrissima ed alta, come la lungarela, attrezzo usato per
“spegnere le candele” più alte
CUCCUMA colui che in ogni occasione pensa solo a mangiare
ER MASCELLA individuo di sano appetito
TESTASECCA persona che ha la testa sproporzionata rispetto al corpo
ER SACRA SINDONE persona abituata a riutilizzare, senza lavare, i
propriabiti
LO SCEVOLA è talmente tirchio che pur di non pagare si taglierebbe una mano
ER MANNO persona molto grassa, barese, che va in vacanza preferibilmente
alnord
ER BRUCIATO personaggio consunto dall’assunzione di diverse sostanze
ER BRADIPO persona estremamente lenta
ER MUSCOLETTO dicesi di individuo dalla muscolatura quasi inesistente
TRIPANZICO persona notevolmente grassa, che fa supporre l’esistenza di tre
pance una sopra all’altra
ER TONNO persona con la capacità (incontrollata) di rimanere con la stessa
espressione per ore ed ore
MANDRACHE personaggio dotato di molta inventiva e fantasia
ER GITANO persona nota per i suoi modi zingari
ER CATENA dicesi di persona avvezza all’uso dell’omonimo accessorio di
sicurezza del ciclomotore come strumento contundente
ER FIATELLA D’EGGGITTO persona molto propensa a non lavarsi i denti
ER MOLAZZA colui che divora con la massima voracità tutto ciò che gli capita
a tiroPALLESUDATE individuo con le gambe a ‘X’
ER GENGIVA persona con l’apparato ortodontico facilmente individuabile
ER PUSTOLA tizio afflitto da una feroce e devastante acne
ER LISSIO dicesi di persona che, a causa della sua intensissima e
soddisfacente vita sessuale, mantiene sempre un aspetto fresco e solare,
caratterizzato dall’avere una pelle estremamente liscia e vellutata
ER CRAVATTA dicesi di persona dedita allo strozzinaggio e all’usura
ER TROIANTROPO personaggino fine amante dell’amore a pagamento
ER PUNTINA colui che fa cantare le femmine come un impianto Hi-FI
ER VENTOSA persona decisamente appiccicaticcia e invadente
ER CURTURA persona dotata di spiccate velleità d’onniscienza
ER MEDUSA slavato, capellone, ripugnante. Insomma, è come ‘na medusa!
ER CHIAPPETTA persona fortunata
ER CAROTA dicesi di individuo alto, magro e dal colorito non
propriamentesano
ER PULOVER persona villosa fino all’estremo
ER SOTTENE uno che si distrugge con le canne
ER MACCHIA individuo poco attento all’igiene personale
MASTROLINDO tipico buttafuori da discoteca costellato di muscoli
ER SIRINGA persona leggermente incline ad appoggiarsi economicamente
agliamici
ER CORATELLA persona di buon cuore
ER PENOMBRA uno che non parla mai e si tiene alla larga dai fatti deglialtri
ER LAMA persona che sputa spesso
ER PAGNOTTELLA persona che mangia continuamente panini
ER SÒLA Persona assolutamente inaffidabile
ER PALUDE Persona poco avvezza all’uso del sapone
ER LEUCEMIA Persona dalla carnagione di colore particolarmente smorto
ER TREMARELLA Individuo che trema come se avesse il Morbo di Parkinson
ER ZANZA Rompipalle come le zanzare
LA CONTESSA Ragazza conosciuta non certo per la sua raffinatezza
ER POCALUCE Persona che non ci vede un cavolo (proviene da Trastevere)
ER COTOLETTA E’ eternamente dedito a mangiare come un orco
ER MORTADELLA Persona perennemente grondante di sudore sia che si trovi in
esercizio sia a riposo
ER PIALLA Persona che usa pettinarsi in modo alquanto geometrico
ER QUAJA Persona dal capo particolarmente piccolo
ER TRAMONTANA Persona la cui provenienza è di origine nordica

Amicizia

Un uomo, il suo cavallo ed il suo cane camminavano lungo una strada.

Mentre passavano vicino ad un albero gigantesco, un fulmine li colpì, uccidendoli all’istante.

Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuò a camminare, accompagnato dai suoi animali. A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione…

Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati e assetati. A una curva della strada, videro un portone magnifico, di marmo, che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d’oro, al centro della quale s’innalzava una fontana da cui sgorgava dell’acqua cristallina.

Il viandante si rivolse all’uomo che sorvegliava l’entrata.

- “Buongiorno”

- “Buongiorno” rispose il guardiano.

- “Che luogo è mai questo, tanto bello?”

- “E’ il cielo”

- “Che bello essere arrivati in cielo, abbiamo tanta sete!”

- “Puoi entrare e bere a volontà”.

Il guardiano indicò la fontana.

- “Anche il mio cavallo ed il mio cane hanno sete”

- “Mi dispiace molto”, disse il guardiano, “ma qui non è permesso l’entrata agli animali”.

L’uomo fu molto deluso: la sua sete era grande, ma non avrebbe mai bevuto da solo.

Ringraziò il guardiano e proseguì.

Dopo avere camminato a lungo su per la collina, il viandante e gli animali giunsero in un luogo il cui ingresso era costituito da una vecchia porta, che si apriva su un sentiero di terra battuta, fiancheggiato da alberi.

All’ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello; probabilmente era addormentato.

- “Buongiorno” disse il viandante.

L’uomo fece un cenno con il capo.

- “Io, il mio cavallo ed il mio cane abbiamo molta sete”.

- “C’è una fonte fra quei massi”, disse l’uomo, indicando il luogo, e

aggiunse:

- “Potete bere a volontà”. L’uomo, il cavallo ed il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono.

Il viandante andò a ringraziare.

- “Tornate quando volete”, rispose l’uomo.

- “A proposito, come si chiama questo posto?”

- “Cielo”

- “Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo era quello là!”

- “Quello non è il cielo, è l’inferno”.

Il viandante rimase perplesso.

- “Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome! Di certo, questa falsa informazione causa grandi confusioni!”

- “Assolutamente no. In realtà, ci fanno un grande favore. Perché là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici….”

Domande Pazze

1. Quando piange un pero ? Quando e’ dis…perato!
2. Quando Eva colse la prima mela? Quando l’Uomo del Monte disse si’.
3. Quando i carabinieri rimangono fermi e fissi per ore al
supermercato osservando certi prodotti? Quando sull’etichetta c’e’
scritto: ‘Concentrati’.
4. Quando si e’ suicidato Hitler? Quando e’ arrivata la bolletta del
gas!
5. Quand’e’ che le bambine tedesche hanno cominciato a giocare con
quelle ebree? Quando hanno inventato il Dolce Forno.
6. Quand’e’ che un membro del KKK fa una strizzatina d’occhio e nello
stesso tempo un sorriso ad un negro? Quando lo prende di mira con un
M16 !
7. Quando fanno all’amore i preti? Nei ritagli di … tempio.
(Marcello Marchesi).
8. Quand’e’ che un negro sale nella vita? Quando esplode la sua
baracca.
9. Quando moriremo? Quando lo uccise Romolo.
10. Quand’e’ che i negri possono essere sopra al bianco ? Quando
attraversano sulle strisce.
11. Quando i negri vanno a scuola ? Quando la costruiscono.
12. Quand’e’ che i negri volano ? Quando cadono dal ponteggio.
13. Quand’e’ che i negri sono qualcuno ? Bussate in bagno e chiedete
“c’e’ gente?”.
14. Quand’e’ che vengono rimandate le finali? Quando c’e’ l’eco!
15. Quando la donna fa bene l’amore? Quando e’ incazzata!

Barzellette sulla scuola

“Papà, mi compri il dizionario?”. “Eh, no, a scuola ci vai a piedi!”.
Come si chiamano quelli che prendono la patente da privatisti?   Autodidatti.
Colmo di una maestra: non aver classe.
La maestra incontra la piccola Heidi che manca da scuola, che dirige una mucca su per il monte e la  sgrida per la sua assenza da scuola. Ed Heidi: “Eh, sa, signora maestra, devo portare la mucca alla  monta”. “Ma a queste cose non pensa tuo padre?”. “No, ci vuole proprio il toro!”.
Ieri era la festa della maestra e allora le ho portato una mela e lei per ringraziarmi mi ha dato un bacio.  Oggi le ho portato una  grossa anguria…ma lei non ha capito!.
Cosa si deve fare quando ci si perde nel bosco?  Si chiedono informazioni all’albero maestro!
La mia maestra cominciò la sua carriera in un nido.  Dovette smettere per le vertigini.
Il maestro interroga Pierino, ma questi non sa rispondere a nessuna domanda. Entra il bidello e il maestro dice: “Porti della biada per l’asino”. E Pierino: “E un caffè per me!”.
Il maestro:”Gli uomini intelligenti sono sempre immersi nel dubbio; solo gli sciocchi non hanno  dubbi”. Pierino: “Ma è certo?”. “Sicuramente!”.
Tema di Pierino: “Mio papà e mia mamma di notte fabbricano lampadine”. La maestra chiede  spiegazioni e Pierino risponde: “L’altra notte mentre andavo in bagno ho sentito il papà che diceva alla  mamma: ‘Spegni la lampadina, chè ne facciamo un’altra!”.
“Pierino, dimmi l’infinito di Leopardi”. “Leopardare”.
“Pierino, quanto fa 48+48?”. “Quarantasedici”.
“Pierino da quanto tempo sei assente?”. “Dalla morte di Carlo Magno!”.
Pierino alla maestra: “Io l’amo”. La maestra: “Ma Pierino lo sai che a me non piacciono i bambini”.  “Non si preoccupi perchè uso il preservativo!”.
“Pierino, perchè hai scritto camino con la K ?”.  “Perchè camini senza cappa non esistono!”.
Pierino in classe: “Signora maestra, ho buttato della carta dalla finestra”. “Va bene, Pierino, ma non lo  fare più”. Poco dopo entra in classe un bambino tutto sanguinante. La maestra: “E tu chi sei?”. “Io sono  Della Carta”.
Pierino: “Signora maestra si può punire uno per una cosa che non ha fatto?”. “No di certo!”. “Bene,  allora non ho fatto i compiti!”.
Pierino al compagno alla fine del compito in classe: “Come è andata?”. “Male, ho consegnato il foglio  in bianco!”. “Maledizione anch’io; la maestra penserà che abbiamo copiato!”.
“Pierino, cos’è l’arcobaleno?”. “è il sole, che dopo essersi fatto la doccia, si rifà il trucco”.
Domanda di fisica a scuola a Pierino: “Cosa succede quando un corpo si immerge nell’acqua?”. “Suona il telefono!”.
“Pierino, cos’è un temporale?”. “Sono delle nubi, che spaventate dai tuoni, scoppiano a piangere”.
La maestra interroga Pierino: “Dimmi il nome di un rettile”. “Una vipera”. “Bravo … e ora dimmi il nome di un altro rettile”. E Pierino: “Un’altra vipera!”.
La maestra a Pierino: “Parlami del liquido seminale”. “è lo stesso se le faccio uno schizzo alla lavagna?”.
La maestra interroga Pierino in Storia: “Cosa divenne Carlo Alberto quando morì suo padre?”. “Orfano!”.
“Pierino, dimmi una parola  con la doppia P”. “Bottiglia”. “E dov’è la doppia P?”. “Nel tappo!”.
Tema: Passa il treno. Svolgimento di Pierino: “E io mi scanso”. Nota del maestro: “E io ti boccio”.  Pierino: “Meglio bocciato che morto!”.
“Pierino come si producono i venti?”. “Moltiplicando i quattro per i cinque”.
Pierino ha saputo dalla maestra che i bambini non nascono sotto i cavoli. Torna dalla madre e vuol  sapere la verità. La madre alla fine gli spiega tutto …e gliela fa anche vedere. Pierino: “Cavoli, pochi  centimetri più in là e nascevo stronzo!”.
La maestra: “Pierino, dimmi due pronomi!”. Pierino: “Chi? Io?”.
“Pierino, perchè il canale di Suez si chiama così?”. “Perchè non è miez e non è tuez!”.
Tema per Pierino: “Sesso, religione e mistero”. Svolgimento: “Mia sorella è incinta. Per Dio chi è stato ?”.
“Pierino alzati! è ora di andare a scuola”. “Mamma,  oggi non ho voglia di andarci”. “Su alzati, lo sai che ci devi andare: hai 47 anni e sei il Preside”.
Il maestro disse Kung … e Kung fu.
Interrogazione di storia: Qual è il motto di Attila? Unno per tutti, tutti per Unno!
Mentre la maestra spiega la lezione a Pierino cadono per terra un sacchetto di biglie d’acciaio. La maestra arrabbiatissima: “Chi ha le palline d’acciaio?”. La classe in coro: “Superman”.
La maestra di scuola materna chiede ai suoi piccoli che cosa
La maestra chiede ai suoi scolari se sanno quale sia la cosa
La maestra: “Com’è composta l’aria ?”. Pierino: “Di idrogeno, ossigeno, elio, azoto e di un gas che al  momento mi sfugge ….. PRRRRRRRRR”.
Quando uno è giovane si fa le seghe; poi va a scuola e comincia a masturbarsi.
In una scuola cattolica dell’Irlanda del Nord. “Maria, cosa vuoi fare da grande?”.”La prostituta”. “Scusa  non ho capito cosa hai detto?”. “La prostituta”.”Ah, meno male, avevo capito la protestante!”.
Quello che odio del primo giorno di scuola è che è troppo lontano dall’ultimo giorno di scuola.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che dapeva.
Che gli venisse un accidenti al bottaio che travasa 218 litri di vino in NON MI VIENE QUANTE bottiglie da 75 centilitri cad.!
Quando torni se sto studiando per favore svegliami!